Ieri son andato con Polli a vedere il film di Harry Potter, che io, non faccio per vantarmi, ma io i libri di Harry Potter li ho letti prima che ci montassero tutto il casino intorno, infatti alla biblioteca dei ragazzi mi conoscono, mi dicono che son uno dei pochi adulti che va alla biblioteca dei ragazzi a prendere i libri per sé. Poi però mi son fermato, figuratevi che non ho ancora letto il sesto dopo che tutti han già letto il settimo. Non è che mi son stufato, ma quando è uscito son andato due tre volte per prenderlo in biblioteca, ma non c’era mai, era sempre fuori in prestito, e allora poi mi son dimenticato. Però poi ieri sera son andato a vedere il film, e siccome questo film qua era tratto dal quinto libro, mi è sembrata quasi una rilettura, e mi è sembrato il momento giusto per leggere il sesto. C’è un mio amico che ce l’ha, dopo gli mando un SMS e glielo chiedo. In ogni caso, ho visto questo film di Harry Potter, e diciamo che non ho niente da dire. Non so dire se mi sia piaciuto o se non mi sia piaciuto, l’unico commento che m’è venuto di fare è Boh Boh Boh.
Epperò c’è una cosa che quando cominci a vedere il film te ne accorgi subito, è che l’attore che fa Harry Potter è cresciuto davvero tanto, e subito subito, quando cominci a vedere il film, pensi che avrebbero fatto meglio a cambiare attore, invece di continuare a prendere questo Daniel Radcliffe che di bambino non ha più nulla. Poi dopo bisogna dire che però continui a guardare il film e ti ci abitui, anche se a pensarci ti sembra un po’ come quando vai a teatro e ci son dei personaggi uomini che son impersonati da attrici, oppure personaggi donne che son impersonati da attori, che son cose che subito magari dan fastidio, e poi dopo ti abitui, eh boh, sarà la sospensione dell’incredulità che fa il suo sporco lavoro.

Non so mica cos’era che volevo dire, boh, all’inizio era tutto chiaro nella mia mente poi mentre scrivevo mi è scappato tutto dalla testa.

Poi comunque volevo dire che son andato da un amico che ha il computer nuovo dove sopra c’è windows, e dentro questo computer lui ha l’ultima versione di Word, che si chiama Word 2007. Io il word che ho in ufficio credo che sia il Word 2000, e funziona abbastanza bene, nessuno sente il bisogno di cambiarlo. Beh, dicevo, vedi come mi scappan di mente le cose, dicevo, ah ecco appunto, che io son abituato al vecchio Word, grigetto come i colori di windows, che fa il suo sporco lavoro, e il mio amico mi ha fatto vedere (voleva farmi leggere una cosa) questa nuova versione di Word che si chiama Word 2007 e a me di primo acchito m’è sembrato che la Microsoft l’abbia fatto disegnare dagli stessi designer che fanno i giocattoli Fisher-Price, ma poi, visto che io son uno curioso, e ho provato a giocarci un po’, l’impressione che ho avuto da tutto l’insieme è che l’abbia disegnato un bambino. Ci sarebbe voluta anche qui un po’ di sospensione dell’incredulità, ma nel software, è difficile, eh.

Poi volevo dire anche che l’altra sera siam stati a un concerto di musica sacra dove c’era una corale di ragazze basche che cantava davvero benissimo, veramente da piangere di gioia, in certi momenti, solo che il programma era un po’ così, che il primo pezzo si intitolava Ave Maria, il secondo Ave Maria, il terzo Ave Maria, il quarto Ave Maria, il quinto Ave Maria.
Per fortuna il sesto pezzo era un Salve Regina, che ci ha salvato la serata.