Ieri sera c’era il cellulare di Polli che faceva un po’ le bizze, si spegneva, poi si riaccendeva, non si capiva bene cosa faceva, e siccome Polli usa il cellulare anche come sveglia (sono anni che voglio comprarle una sveglia vera, ma lei dice che le piace di più usare il cellulare) ho messo la sveglia anch’io per esser sicuri che qualcosa suonasse. Meglio due che nessuna, ecco.

Solo che era un po’ che non mettevo la sveglia, di solito la mia sveglia è Polli, anzi, diciamocela tutta, di solito la mia sveglia sono io stesso, uno che si sveglia a delle ore impossibili che neanche certi anziani, comunque, ho messo la sveglia e devo aver fatto qualche casino, ché invece di metterla alle sette, senza accorgermene devo averla messa alle sei. E in effetti è suonata alle sei.

Quando è suonata a quell’ora, ho guardato che ora fosse, ho detto a Polli, dormi che mi son sbagliato, e lei con un Grumpf! si è rimessa a dormire.
Solo che io non riuscivo più a dormire, ché il pensiero di aver messo la sveglia un’ora prima mi faceva sentire un po’ un assassino.

Allora mi son alzato, ho acceso Alicia prima del tempo, e m’è venuto in mente che oggi è il secondo lunedì del mese e che il secondo lunedì del mese c’è la pulizia delle strade, e allora, mentre Alicia faceva il caffé (tanto si spegne da sola quando è pronto), mi son vestito e son sceso a spostar la macchina.
Che qua, ci abbiam i vigili che son un po’ nazisti (fanno le multe).