vita di blogger

Un post che è un po’ un parto

Ieri sera ero lì che mi stavo grattando la testa mentre pensavo (io sono uno che quando pensa gli vien da grattarsi la testa) (poi in effetti a volte mi faccio anche dei bozzi e dei crostini che son anche un po’ antiestetici, e uno non pensa che ce li si può procurare pensando) a una cosa, e a un certo punto m’è venuta in mente un’altra cosa che mi son detto che era un buon argomento per un post.

Poi stamattina mi son svegliato e ho pensato qual era la cosa che avevo pensato ieri sera ma quella cosa a cui pensavo (mentre in realtà stavo pensando a tutt’altro) non m’è affatto venuta in mente però in compenso me n’è venuta un’altra che mi è sembrata un’idea bomba, mi son detto, dopo ci faccio un post.

Poi ho fatto colazione, ho letto i feed, fatto toeletta, riassettato casa e poi avevo ancora qualche minuto, volevo scrivere un post e allora ho pensato a quale fosse la cosa che avevo pensato appena alzato mentre mi sforzavo di pensare a quella cosa che avevo pensato ieri sera mentre in realtà pensavo ad altro ma non c’era verso.

Allora son andato al lavoro, mi son detto, mi tornerà in mente, e invece in mente non m’è tornata né la cosa di ieri sera né la cosa di stamattina che m’è venuta in mente mentre pensavo alla cosa di ieri sera.

Quindi ho pensato di fare un post sul fatto che pensavo, che è sempre una notizia.

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45 thoughts on “Un post che è un po’ un parto

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  4. Quindi la parafrasi del nick è “e io che mi facevo le croste e i bozzi in testa”?

    (è quasi oscena, ne chiedo scusa)

  5. Grattarsi mentre si pensa: un gesto inconsapevole, quasi inconscio (se fosse una parola che si può ancora usare).
    Se provoca graffi e bozzi, quasi una punizione inconscia.

    Qui viene il bello: ti punisci per i pensieri che ti passano in testa, o perché mentre stai pensando in testa non compaiono pensieri?
    :-)

  6. e mi va bene che poi il 90 per cento delle volte scrivo al computer, e quindi mi gratto col dito. è quando scrivo con la stilo che i problemi diventan grandi.

  7. Giancarlo Tramutoli says:

    Quando scrivo la parola: “orticaria”, mi prudono i polpastrelli.
    Se scrivo “gradimento” faccio contenti gli indici.
    Mah.

  8. Giancarlo Tramutoli says:

    mettersi come Totò, una bombetta in testa e grattarsela quando fai pensieri esplosivi… (se invece usi per scrivere una matita, allora basta far brillar la mina)…

  9. Blog-Celebrity deathmatch:

    “ho pensato a quale fosse la cosa che avevo pensato appena alzato mentre mi sforzavo di pensare a quella cosa che avevo pensato ieri sera mentre in realtà pensavo ad altro”

    contro

    “good pictures of good pictures of bad pictures of bad sites on cool devices on cooler devices on way cooler devices”

    Non lo so mica chi vince.

  10. Pensa che ho appena mandato una mail a Livefast che ha come oggetto: Good pictures of good pictures of bad pictures of bad sites on cool devices on cooler devices on way cooler devices on way cooler devices that don’t make you feel ashamed of the apps you have installed :)

  11. Nemo says:

    Da qualche parte in un ospedale una donna si gratta la pancia pensando “questo parto che è un pò come un post di eio”.

  12. Lasciami indovinare: lo screenshot del tuo desktop senza ICQ e PP! L’ho vinta, la bambolina? ;-)

    Però dai, ammettilo anche tu che quel fiorellino acerbo fa tanto geranio sul balcone di casa. Speriamo che non gli venga da innaffiarlo.

  13. anche io a volte penso, non sempre ma capita di pensare, però non mi gratto né mi scortico, anche se ora che ci penso non ci ho mai pensato, se lo faccio, intendo, perà non volevo dire questo, mi chiedevo – pensavo – ma pensi di leggere il mio blog? pensa, l’ho iniziato pensando proprio che mi piace il tuo, e penso di scrivere ogni giorno, una cosa così, ogni tanto, senza tante pretese, giusto un pensiero…

  14. Pingback: Dettagli blog - E io che mi pensavo » BlogBabel

  15. E’strano ma oggi mi è successa praticamente la stessa cosa. Mi son svegliata con in testa un post da scrivere. Sono andata in bagno e me lo sono dimenticata. In compenso, sotto la doccia, me n’è venuto in mente un altro.Sono uscita dal bagno e non lo ricordavo più. Allora ne ho scritto un terzo che non c’entrava niente con gli altri due.

    Questa dev’essere la giornata nazionale dei post perduti.

  16. Secondo me pensi troppo… :-P
    Ammetto però che a volte succede pure me e allora penso “quasi quasi mi compro un blocco note carino e ci segno tutti i possibili post” ma poi me ne dimentico sempre…

  17. Avevo sentito parlare di te e del tuo blog. Qualche volta ti ho anche letto, ma senza lasciare commenti.
    Ma il post che ho letto oggi è veramente esilarante.
    Non potevo continuare a tacere.
    A presto
    Melania

  18. francesco says:

    ho bisogno di aiuto nella creazione del template del blog di iobloggo.com…

    non c’è il tasto “avanti” che devo premere per passare alla fase successiva quando mi viene chiesto di scegliere cosa ci sarà nelle colonne…

    aiuto, please

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