Un post di spiegazioni (una pippa serissima)
mercoledì 26 settembre 2007
Forse lo avrò già detto trenta volte, non lo so, non mi ricordo, e se non me ne ricordo io probabilmente non se ne ricorderà nessun altro, e quindi posso anche ridirlo, che quando ho aperto questo blog era un periodo abbastanza difficile, facevo un lavoro totalizzante che non mi piaceva, mi ero trasferito in un condominio di anziani e quindi di produrre rumori (il mio hobby precedente) non se ne parlava (no, ragazzi, in cuffia non va, le cuffie non mi soddisfano, io voglio vedere i woofer che ballano) e allora Polli mi ha consigliato di mettermi a scrivere. Solo che io, scrivere, non son capace; scrivere significa star dei mesi chini a far la stessa cosa senza probabilmente aver mai un prodotto finito; scrivere è una cosa che nella maggior parte dei casi non ti darà mai nessuna gratificazione, se non per l’atto di scrivere di per se stesso, e quindi, mi son detto, va bene, comincio a scrivere, però, lo faccio a modo mio, scrivo tutti i giorni dei pezzi brevi e li pubblico su internet. Mi apro un blog.
Io, lo devo dire, son sempre stato una persona incostante. Incostante vuol dire che per qualche tempo inseguivo degli interessi, magari leggevo tutto quel che c’era da leggere su una cosa, e poi basta, non m’interessavano più. Un mese, due mesi, magari facevo una cosa, perseguivo un obbiettivo (credo si dica così, gli obbiettivi si perseguono, no?), e poi, ZAN, finito.
Il fatto di impormi di scrivere tutti i giorni un qualcosa, per quanto magari insignificante e vuoto, ha fatto sì che io, dal 16 aprile del 2004, non mi sia mai più staccato dal blog, anzi, abbia continuato a giocarci con crescente passione.
Questa mi sembra una motivazione più che passabile per post come quello di ieri, e chiedo scusa a chi passa di qua se qualche volta trova post che non significano nulla (come per esempio il post di ieri): sappia solo che mi sono necessari. Davvero.



34 commenti
anche io ogni tanto uso la tecnica del parlare di qualcosa che vorrei fare ma che non so come scriverla…e qundi alla fin fine il post si rivela inutile ai più, ma riempie uno spazio che altrimenti sarebbe stato vuoto :)
ma sei sicuro che il post di ieri richiedesse spiegazioni? comunque, è sempre un piacere leggerti…
ho ricevuto un po’ di critiche, e allora, siccome ero un po’ d’accordo, con quelle critiche, beh, ho pensato, raccontiamoci. grazie eh :)
Secondo me, uno, sul suo blog, può scrivere quello che vuole, anche versi e pernacchie (ricordo la mitica poesia.. “in versi” dell’altro Alessandro).
Sul tuo blog puoi scrivere quello che vuoi, anche che non sai cosa scrivere.
Il fatto che noi si legga qualsiasi pisciatina che scrivi non ti rende “responsabile” verso di noi, nè tantomeno impone che ti debba far venire l’ansia da prestazione.
Per alcuni di noi è importante quello che scrivi, per altri come lo scrivi, per altri ancora, semplicemente che ci sei.
io, leggere questo post qua, mi vien voglia di scriverti una mail e dirti che le cuffie son davvero meglio.
Critiche?
Se leggi per intero un post di uno che scrive che non ha niente da scrivere, poi, non puoi criticarlo, eh.
e, detto per inciso, anch’io ADORO veder rimbalzare i wOOfer…
Beato te che riesci a scrivere anche quando non hai nulla di particolare da dire. Io spesso non ci riesco neppure se qualcosa da dire ce l’avrei…
Ma scusa, la rete e libera, se non ti vogliono leggere non passassero più, chi critica e dice “io di qui non ci passo più” significa solo che magari voleva essere pregato di rimanere.
Da quando ho scoperto questo blog (grazie a vipera) ci passo e mi diverto, altrimenti non lo avrei linkato e penso che, finchè avrò un po’ di tempo, farà parte della mia “rassegna blogger” quotidiana.
Ciaooo
ps
Il cane adesso spera che ti mandino delle mail per questo post con tante cose da dire così tu per un po’ non lo meni :D
Fregatene delle critiche e non spiegare mai nulla: qui fai come ti pare e banalizzare spiegando ragioni,motivi,il perchè e come è inutile.
Mi ci sono rivisto in ciò che hai scritto qui,negli interessi e nell’incostanza.
Non credo che tu debba spiegazioni a nessuno, tanto meno a te stesso. ;)
Ma pensa, il mio blog è nato il 17 aprile 2004: sono quasi “coegiorni” e magari un giorno (un altro, nel futuro), quando saranno grandi e avranno le chiavi della macchina e andranno a drogarsi lontani dai nostri occhi, faranno amicizia e si drogheranno insieme. Intanto tu continua a scrivere, che sei proprio forte. E se c’è a chi non interessa, mica lo obblighi, o no?
Troppo gentile a dare spiegazioni, ma a mio avviso non si deve a nessuno, una spiegazione di questo genere. Io vengo tacciata di parlar troppo del mio fidanzato, ma francamente freganulla, giacché almeno sul blog potrò ben parlare di quel che preferisco? Eìo, sul serio e senza sviolinate: a te è un piacere leggerti anche quando scrivi di niente.
Eio, visto che il post precedente (che definirei un post zen) non era inutile, avndone prodotto questo che è molto succoso?
una pippa serissima infatti….. :-)
cappero, ne abbiamo di cose in comune, eh.
oggi ti odio un po’ meno, dai. non dico che ti voglio proprio bene, questo no, però a odiarti ti odio di meno.
ma non per il post di ieri, che c’entra?, ti odio perché io si, che ieri ce l’avevo una cosa da scrivere, ma non me la ricordo e l’ho dimenticata dopo aver letto il tuo nulla! poi ho riletto i commenti e “ping” s’è riaccesa, l’ho ricordato, e mi son detto bella sta cosa, domani (che sarebbe oggi) la scrivo, allora ho messo su tutti i post vecchi sul blog nuovo (e non per questo sono diventati nuovi, al massimo sarà nuovo quello di oggi, anche se qualcosa mi dice che domani diventerà vecchio pure lui, e così via, e questo vale anche per i tuoi post, eh, ma questa è un’altra storia) e mentre li mettevo, pulivo, cancellavo, riordinavo, ecco che ho dimenticato di nuovo quello che volevo dire.
Adesso mi spiego il perché di alcuni post…è dura timbrare il cartellino ogni giorno e scrivere sempre qualcosa di interessante :D
Peccato per il condominio, ti immaginavo con gli anziani che bussano col bastone alla tua porta per dirti di abbassare il volume a cui ascolti gli Autechre perché non riescono a seguire Verissimo.
In fondo è come imporsi di fare un po’ di moto tutti i giorni; non ha controindicazioni e fa bene alla salute. :-)*
E io che pensavo che leggerti fosse la mia terapia! :(
nemo!
mi cadi sui fondamentali!
e io che MI pensavo che leggerti ecc ecc…!
Sono l’ultimo a poterti muovere appunti per i tuoi post, io che magari qualche idea ogni tanto l’avrei, ma sono troppo pigro per aprire un blog (e anche perché passo già troppo tempo davanti al PC, ho due occhi che ormai sono due TFT a matrice attiva). Ieri ho avuto un accenno polemico perché ogni tanto sento la mancanza di qualche riferimento all’attualità (Miss Italia inclusa!)… ma poi (quando già avevo spento il PC e davo la pappa a mio figlio) mi sono detto: ne parlano già tutti, di questa attualità, che bisogno c’è di una dose extra? E ho acceso la televisione. Perché stava iniziando il TG.
li definisco post “intestinali” ci vogliono per digerire!!!
Scusa, quello di ieri non voleva dir nulla… E QUESTO, INVECE?????
:D :D :D :D
senti, ok le spiegazioni, ma non chiedere scusa per quello che fai (scrivi) in uno spazio che è tuo. Certo a me piace leggerti quando hai qualcosa per la testa, però qualche volta ci può stare anche un non-argomento, che di per sé non avrà grande spessore, ma che magari proprio per quello stimola la replica. Ho detto qualche volta, eh!, non ti approfittare!
(Ribadisco che comunque, secondo me, converrebbe prendere la giornata con tutte le sue ore. Magari prova, una volta)
P.S. Eìo-Zeno, ora sappiamo chi è il tuo Dottor S. Grande Polli!
“…perseguivo un obbiettivo (credo si dica così, gli obbiettivi si perseguono, no?)”
Gli oBBiettivi non so, gli obiettivi credo di sì. Non ti preoccupare, ti perdono.
Vedi te, eio se n’è inventata un’altra delle sue: invece che pagare fior di quattrini una psicanalista, ha tirato fuori il lato psicanalista che c’è nei suoi lettori, in tutti quanti, e senza spendere un centesimo.
Un genio, un genio. ;)
PS
Anonimo, nemmeno tu devi preoccuparti: io ti perdono (e credo anche eio), anche se ignori che entrambe le forme (‘obiettivi’ e ‘obbiettivi’) son corrette.
Cfr. http://www.demauroparavia.it/75041
;)
Sono commosso. Snif.
questo…lo prediligo….
sono schifosamente emotiva.
[...] di commentare l’ultimo post della giornata del caro Oby e come dice eio, posterò il nulla (spiegazioni qua). A domani, router, connessione, elettricità e temporale (cazz quante variabili) permettendo; che [...]
Vuoi mettere i post seri contro i post di nulla? molto piu belli questi ultimi!! :D
Ah, beh, se sono a scopo terapeutico… ;-)
Ma di che preoccuparsi, sul blog ognuno scrive di quello che gli pare…
[...] Un post di spiegazioni (una pippa serissima) [...]
Insomma, non esiste post nulla !!! Chiaro???Anche se può sembrare non lo è, anche se tu pensi che sia nulla, non lo è…non farti grosse autocritiche, io mi diverto e leggo sempre con piacere !!!Ciao !
Cool!