Un esperimento scientifico
giovedì 4 ottobre 2007
Io son uno che come uomo apprezza la cultura, però secondo me la qualità che più ha valore in un uomo è la curiosità, la voglia di scoprire, di fare nuove esperienze, di guardare il mondo con occhi nuovi, come si dice, e cercare di cambiarlo.
(Oggi per esempio è il Free Burma Day, mi dicono, ed è anche il cinquantesimo anniversario del lancio dello Sputnik, due cose che grossomodo hanno a che fare con quel che stavo dicendo) (e tra l’altro è anche San Francesco, uno che parlava con le bestiole) (non so se rendo)
Ecco, io son uno che ha tante idee, che nel 95% dei casi mi passan di mente prima che io pensi, non dico provi, neanche a realizzarle.
Però ieri sera, son tornato dal lavoro che saran state le 9, e in macchina m’era venuta quest’idea di provare a fare, come Hiro Nakamura, l’esperimento dell’orologio.
L’esperimento dell’orologio consiste nel concentrarsi davanti all’orologio cercando di spostare le lancette con la sola forza del pensiero, spostando quindi, insieme alle lancette, anche il tempo stesso.
Non è facile, e sembra anche un’idea abbastanza balzana, a dirla così, però, ieri sera, mentre stanco morto tornavo a casa dal lavoro (saran state più o meno le 9) mi son messo in testa che provarci non costava niente e che, al limite, poteva anche funzionare.
Son arrivato a casa, ho mangiato qualcosetta, e poi mi son messo lì sulla poltrona con l’orologio in mano, mentre Polli guardava il Dottor House. La televisione non mi dava fastidio, la televisione secondo me è una cosa che genera un rumore di fondo che aiuta la concentrazione.
Allora mi son messo lì e guardavo l’orologio cercando di svuotare la mia mente.
Ore 21.35 Ho chiuso gli occhi cercando di focalizzarmi sullo spostamento della lancetta dei minuti.
Niente.
Ore 22.02 Ho riprovato. Ho chiuso gli occhi, ho focalizzato l’attenzione e ho sentito il mio corpo che diveniva leggero.
Ho riaperto gli occhi.
L’orologio segnava le 22.27. Ho esultato, dicevo Polli Polli, ce l’ho fatta, ho mandato avanti il tempo!
E lei mi ha detto Oh beh, se è per questo hai anche russato.
Io credo che anche Einstein si sentisse parecchio incompreso.



50 commenti
“Io ieri ho piegato lo spazioteNpo, riducendo a cinque minuti un lasso temporale di due ore, o almeno così mi ha detto il tizio che aspettava fuori mentre CAGHAVO” – Il Proeta nei commenti a:e io che mi pensavo » Un esperimento scientifico
e io che mi pensavo » Un esperimento scientifico
Prendendo spunto daquesto postdi Eio, mi sono accorto di aver fatto, inconsciamente, un esperimento ultra scentifico. Questa mattina mi son svegliato con un piglio più entusiastico del solito, quel piglio che hai quando sei felice, quel piglio che ti promette una buona giornata,
il 30 settembre 2007, e durato quattro giorni. Ovviamente la mia invenzione ha bisogno di qualche ritocco, se vuole possiamo parlarne. Adesso la saluto, mi metto in viaggio verso l’ora di pranzo, dovrei arrivare in un paio d’ore.” – Keplero dame
Alcune cose lette in giro nei giorni scorsi m’hanno spinto a riflettere. Su parecchie cose, ma in particolare sulla natura del tempo e della percezione che abbiamo del suo “scorrere”. Molto interessante, ad esempio, un commento di Keplero daeio, da quest’ultimo poi riportato su Phonkmeister, circa l’aver iniziato un viaggio verso il futuro con una cronomacchina molto lenta, in grado di andare in una sola direzione – verso il futuro, quattro giorni prima, il 30 settembre, ed essere appena
Quello che sto facendo per far andare avanti l’umanità, ma l’umanità non capisce.http://eiochemipensavo.diludovico.it/2007/10/04/un …5 giorni 6 ore 16 min. 42 sec. dal web Condividi la tua risposta ( entra / registrati )
Eio, in mezzo a troppa roba un po’ autoreferenziale,questa perla
ma sei un fenomeno! sati attento che se lo scoprono ti rapiscono per gli esperimenti sul tuo corpo, come con gli alieni nel new mexico
Eìo,
ma provare per provare, mandale indietro le lancette, no?
:-)
un passetto alla volta, no? :)
[...] questo post qui Eio vi spiega come riuscire a viaggiare nel tempo. Filed under Parole di poca importanza [...]
Anch’io, al liceo, avevo avuto un’idea geniale, come il tuo giapponese:
L’ACQUA LIOFILIZZATA.
Bisognava preparare (e vendere => per qualcuno COMPRARE) delle buste contenenti tutto l’occorrente per l’acqua potabile: bastava poi aggiungere acqua…….et voilà!
Penso di aver ottenuto lo stesso successo di te con il tuo esperimento di ieri sera……
Mi hai dato lo spunto per un post!
Signor Eio, come lei certo sa bene gli esperimenti scientifici sono il mio pane quotidiano. E questo suo assomiglia tanto alla mia invenzione della macchina del tempo, che per ora va solo avanti nel futuro anche se un po’ a rilento. Per esempio, giungo proprio adesso da un viaggio nel futuro iniziato il 30 settembre 2007, e durato quattro giorni. Ovviamente la mia invenzione ha bisogno di qualche ritocco, se vuole possiamo parlarne. Adesso la saluto, mi metto in viaggio verso l’ora di pranzo, dovrei arrivare in un paio d’ore.
L’oral solare è fuorilegge?
L’ora solare è illegale, cioè?
sig. Keplero, se lo lasci dire, benché esperto d’astrofiscica Lei è pur sempre un PERACOTTARO :D
“astrofiscica”? fa il paio con Zichichi che disse “astrofica” :D
caro eleichesioensava, curiosità e “cambiare il mondo” son due robe distinte.
come tutti sanno, gli esseri umani son di due categorie: gli scienziati e i condottieri; i primi vogliono conoscere le cose, i secondi vogliono averle (ergo cambiarle). dixi.
(poi, magari, se mi spieghi perché hai scritto del 52° invece del 50°…)
Mia nonna ci riesce tutte le sere, chiude gli occhi quando c’è una pubblicità alla televisone e quando li riapre è addirittura alla fine di quella successiva.
Egregio sig. Stark, non merito le sue contumelie. Come vede, sono appena riapparso nel futuro all’ora prevista. Ora vado a cuocermi un paio di pere, ché ho un certo appetito.
cmq oggi è anche S. Petronio, patrono di Bologna, quindi io sono a casa sul divano impegnatissimo a far spostamenti di lancette…
Eio, non è che il telefilm “Heroes” ti sta scombussolando un pò? Prova con l’Isola dei famosi, ti annichilisce i neuroni all’istante!
PS: Anche se non riesci a spostare le lancette col pensiero ti vogliamo bene lo stesso ;-)
Non sai quante volte c’ho provato anch’io!! Grazie per aver segnalato il Free Burma.
Hehehe… molto bella questa scenetta (voi maschietti siete tutti un po’ simili, comunque) :)
Io ieri ho piegato lo spazioteNpo, riducendo a cinque minuti un lasso temporale di due ore, o almeno così mi ha detto il tizio che aspettava fuori mentre CAGHAVO
Io stavo pistolando con i CSS sul portatile (che quei telefim lì dei dottori a me mi mettono il magone e perciò mi trovo altro da fare, intanto che Monica se li sciroppa tutti) e a un certo punto invece di sentirmi diventar leggero ho sentito le palpebre diventar pesanti e poi ho aperto gli occhi e ho detto: “Va’ che son riuscito a spegner il computer con il pensiero!” E Monica mi fa: “Era ora, è mezz’ora che stava suonando per la batteria scarica!” E tutto senza russare, eh!
Io una volta mi son rotto una gamba e un’altra volta un polso.
Pensa che entrambe le volte le fratture si sono ricomposte e gli ematomi spariti.
.
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Dopo soli due mesi!
il superpotere è addormentarsi alle 10 di sera
[...] E io che mi pensavo / [...]
@ Maurizio2, ma allora non è stata solo un’idea mia, in tempi più recenti…
Poi però ho cancluso che sarebbe molto meglio dell’acqua concentrata, compri mezzo litro, aggiungi un altro mezzo litro ed ottieni comodamente un intero litro d’acqua. Sarebbe una rivoluzione.
Ecco!
Ecco cosa mi turbava ier sera mentre mi accingevo a vedere la nuova stagione di Grey’s Anatomy e di Private Practice e la seconda puntata di Heroes e la nuova di Californication: c’era House su italia 1, porcaccia e me lo son perso…
(Forse che dovrei smettere di guardare tutta sta roba?)
(Ah, spero che per stasera o al massimo domani escano i sub di californication 8, dovesse mai interessarti…)
Ha ha, con le vostre idee farlocche! L’acqua liofilizzata che ridere!
So già che mi divertirò parecchio, ripensandoci, quando diventerò milionario per aver brevettato l’acqua calda.
l’acqua liofiolizzata comunque esiste già da un pezzo e l’hanno pure registrata. umpf!
Ma non potevi provare a spostare le lancette dei secondi? Si inizia piano piano.
cinquant’anni fa’ lo Sputnik ha fatto prendere una gran paura a tuuti l’occidente. Cinquant’anni dopo -sebbenche’ siamo anche andati sulla luna- gli eventii che stanno accadendo a Burma ancora la paura non c’e la fanno passare. Anzi, tutt’altro….
Fate Vobis
Grazie per le risate spaziali :-)
Un’altra idea che allora sembrava demenziale era in un vecchio film di Woody Allen (“Commedia sexy in una notte di mezza estate”); un aggeggio a manovella (tipo cavatappi ad asse orizzontale) che serviva per togliere la lisca ai pesci…..La battuta connessa era: “beh, forse però è un arnese poco versatile: al massimo lo puoi utilizzare per RIMETTERE la lisca nel pesce, ma credo che questa funzione non interessi a molta gente…..”
Poche settimane fa ho VISTO in un negozio di casalinghi un attrezzo simile, pensato per sbucciare le mele…..La realtà supera l’immaginazione!
Lo sbucciamele l’ho visto anch’io. Occupa mezza cucina. Se lo compro gli faccio pagare l’affitto.
Sempre detto che la Granda ha un ingrediente misterioso nell’aria…;-*
l’ho provato anch’io con la telecinesi..una delusione…ma parlare di eio sulla guida di cuneo che annuncia il suo libro sui fincipit del 16 ottobre edito da mondadori??? bravo alessandro…fa onore ai margaritesi!!! (tra l’altro Margarita citata in un importante libro di bocca sulla 2° guerra mondiale)
Io mi accontenterei di stabilire per convenzione che le giornate sono di 48 ore anziché di 24.
Mica per altro, se così fosse avrei poco più di vent’anni.
ho visto la tua foto e il bell’articolo pubblicato su -la guida-. si parla del tuo libro in uscita -sempre cara mi fu quest’ernia al colon- congratulazioni.
[...] eiochemipensavo.diludovico.it/2007/10/04/un-esperimento-scientifico [...]
Sei un dilettante! Io riesco a mandare avanti il tempo anche di 12 ore, se mi ci metto d’impegno! :D però mi serve un materasso comodo!
Sono preoccupato per eìo. Qualcuno sa che fine ha fatto?
Sono vivo e vegeto.
Anzi.
Sono vivo.
E vegeto.
(cit.)
;)
Sai che questo tuo post è stato pubblicato nel giornale city di Roma,sai quel quotidiano gratutito che si trova la mattina a Roma,e mi è venuta la curiosita’ di visitare il tuo blog…bello davvero..il mio è niente..al confronto..se vuoi passa a dare uno sguardo ciao
ciao Marisa, grazie per essere passata di qui. Passerò anch’io di là, anche se non potrò commentare (bisogna iscriversi a Libero…) :)
questo sito fa schifo