Scrivere, è difficilissimo.
Scrivere, è una cosa che ti sembra facilissima finché poi non ti metti lì a scrivere.
Poi, quando ti metti lì a scrivere, ti metti lì davanti al computer, e in quel preciso momento diventa difficilissimo.
Fino a qualche minuto prima avevi tutto in testa, una storia, dei personaggi, anche il modo per dirlo; poi, ti siedi, fai fatica anche a scrivere una esse.

(anche la esse di Scrivere, è difficilissima, da scrivere)

Che poi, scrivere un post, non è mica difficile, delle volte ce l’hai in testa e quando ti siedi a scriverlo, ti esce esattamente come l’avevi pensato. Delle altre volte, ti esce diverso, ma funziona lo stesso. Delle altre volte ancora, ti siedi, magari hai una sola frase in testa, e le altre cose vengon fuori così, non hai mica idea di come succede che ti escan le parole, quasi consequenzialmente, l’una dietro l’altra.

Solo che ti metti lì, vorresti fare una cosa un po’ più lunghetta, un pochino, come si dice, di più ampio respiro, e ti accorgi che tutte le tecniche da post che hai consolidato negli anni non funzionano più, non lo so, non lo so se sia ansia da prestazione, se sia la scarsa abitudine a pensare in grande o cos’altro sia.

Epperò scrivere, è difficilissimo.