Nel mondo dei blog c’è una regola non scritta che dice che non bisogna mai pubblicare un post il sabato sera, ché se pubblichi un post il sabato sera quelli che vengon sul blog leggon la data e l’ora e si accorgono che lo hai pubblicato di sabato sera e quindi pensano Guarda questo qua, ha pubblicato un post di sabato sera e dal fatto che tu hai pubblicato un post di sabato sera arguiscono che tu di sabato sera non sei uscito con gli amici e/o con delle femmine e allora sei un tipo triste e solo che al sabato sera sta a casa a pubblicare dei post e, magari ancor peggio, di lavoro fa anche il tecnico dei compiuter.

Allora uno a cui viene l’idea di un post il sabato sera può al limite scriverlo e poi programmarlo per il giorno dopo, o magari per il lunedì (ché c’è la possibilità di dire a questi software moderni di prendere il post, tenerlo in salamoia e poi pubblicarlo in una data e ora precisa), però poi stai tranquillo che ci sarà qualcuno che se ne accorgerà che il post è stato scritto di sabato sera e poi pubblicato in un altro momento per non fare la figura del tipo triste e solo che non esce il sabato sera, perché, non lo so, i post scritti al sabato sera han sempre un certo non so che, che uno a guardarli bene se ne accorge, che son stati scritti al sabato sera.

Allora la persona seria che ci tiene alla propria reputazione, se al sabato sera gli viene l’idea per un post, fa uno sforzo immane e la trattiene dentro di sé (che, a figurarsela come immagine, è un po’ come trattenere un bisogno fisiologico, a dirla tutta) per poi buttar giù quest’idea nel primo momento possibile, magari la domenica mattina, quando il passaggio dall’idea alla scrittura non risente più di quel certo non so che che l’atmosfera del sabato sera gli avrebbe dato.

Solo che poi la domenica mattina non c’è santo di ricordarsi qual era quell’idea, e alla fine si scrive un post sul fatto che il sabato sera, scrivere post, è meglio di no.

Così va la vita.