Da noi, i dischi che mi piacevano, son sempre arrivati un po’ in ritardo. Non dico i dischi che non mi piacevano, quelli arrivavano sempre in orario, gli U2, Venditti, quelle robe lì: quelli son sempre arrivati nella data precisa di uscita, ma a me non me n’è mai fregato niente (in realtà non ho mica mai controllato che arrivassero precisi precisi, ma, non lo so, è come un presentimento fondato): erano quelli che aspettavi, che arrivavano sempre un po’ in ritardo, o, per lo meno, più tardi di quando avresti voluto che arrivassero.

C’era questo disco dei Tortoise, che si chiamava [Millions now living will never die] [to], che io e un mio amico aspettavamo con impazienza, ché avevamo letto un paio di recensioni, ed eravamo quasi sicuri, a legger le recensioni, che questo disco ci sarebbe piaciuto, sarebbe stato di nostro gusto.

Poi, quando è arrivato, questo disco qua io l’ho comprato, e m’è piaciuto davvero, e lo riascolto sempre in questo momento dell’anno, ché quando finalmente ho comprato questo disco, il mio amico era già morto, e sarebbe piaciuto anche a lui.

[to]: http://phonkmeister.tumblr.com/post/18136818