Ei fu. Tou fu. Kung fu.
sabato 3 novembre 2007
> *(come titolo, un [fincipit](http://fincipit.it/il-libro) di [polystyrene](http://blog.libero.it/polystyrene))*
C’è un mio amico che ci ha un bambino di quattro anni che si chiama Simone, e quando vado a trovarlo, Simone vuol sempre giocare al Kung Fu.
Vinco sempre io.



12 commenti
Capisco, la vittoria è inebriante, ma com’è che il tuo amico resta amico? ;)
Ah, ill ballo di Simone…
spetta, che questo post qui ora lo leggo a simona ;-)
se mai passerai da me te la dovrai vedere con le due pesti e poi vediamo se vinci ancora… ;)
Mi ricordi Giovanni nella scena dell’autogrill di ‘Tre Uomini e una Gamba’ quando fa le gare con i bambini e -ovviamente- stravince..
Ma tu sei più buono, vero ??:o)
Saranno delle gare senza respiro immagino…O_o
Sono sicuro che al wrestling ti straccerebbe!
Per non parlare del sudoku…
[...] Ei fu. Tou fu. Kung fu. [...]
ahah, grazie per la citazione. Non avrei mai pensato che qualcuno potesse salvare dall’oblio una freddura simile! [non l'avrai mica inserita pure nel libro?]:P
certo :)
io tutte le volte che ci penso mi metto a ridere :)
minchia… la prima cosa che pubblico su una vera carta di libro è il l’io fu del kung fu. Bene. Mi sembra un ottimo auspicio per il futuro… :D