Ci son dei giorni che succede *il fatto del giorno* e allora cosa succede, succede che tutti i blog parleranno del fatto del giorno, e che tu, che del fatto del giorno hai già sentito parlare in tutte le salse, preferiresti leggere qualcos’altro, un post sbarazzino e divertente, oppure anche un post tragico, però, che non parlasse del fatto del giorno, basta che parli di qualcos’altro.

Ma è incredibile che delle volte sia impossibile parlare di qualcos’altro e allora cosa fai, chiudi la blogosfera e buonanotte, la saluti, dici, ci vediamo domani. Che a volte ti sembra incredibile che tutti questi individui così diversi ti sembrino così tutti uguali, non lo so, questa pluralità di voci si trasforma in un’omogeneità, un’uniformità che non te la sai proprio spiegare.

In ogni caso in questi giorni ho scritto un romanzo fiume di tre pagine che parla di questo:
*La mummia di Lenin, il sindaco di Pontechianale, una funzionaria della provincia di Mosca che si chiama Irina, un corriere sboccato, una donna che farebbe di tutto per il suo uomo, l’intitolazione di una via, gli americani che vanno in giro e comprano di tutto, un capo di stato straniero che se lo sai prendere diventa del tutto diverso da come uno se lo immaginerebbe, uno strano tavolo, un monumento da costruire a Cuneo.*

L’ho scritto e l’ho mandato al [Sir Squonk](http://www.spiritum.it/squonk/) per il Post Sotto L’Albero 2007. Il sopracitato Preg.mo Sig. Squonk mi ha gentilmente concesso IN ESCLUSIVA MONDIALE di invitare i lettori del presente blog a mandare le proprie opere a tema natalizio (racconti, poesie, foto, disegni e altre quisquilie) al suo indirizzo email *blogsquonk at gmail punto com* entro, diciamo, fine mese, cosicché possano essere compilati nella [consueta](http://www.google.com/search?q=post%20sotto%20l’albero) opera collettiva di fine anno.

Voi, nel frattempo, state bene. ([Cit.](http://licenziamentodelpoeta.splinder.com/))