Stamattina, eran le quattro e ventiquattro, mi son svegliato. Ho allungato il braccio e ho schiacciato il bottone sopra la sveglia, s’è illuminato il display, ho visto che eran le quattro e ventiquattro.
Pensavo fosse più tardi, mi son detto.
Allora son rimasto lì, così, pensando che fosse troppo presto per alzarsi, le quattro e ventiquattro, ma poi mi son venuti dei pensieri, le cose da fare di oggi, le cose da fare entro fine anno, dei pensieri che son proprio tipici delle quattro e ventiquattro.
Perché uno li riconosce, quei pensieri lì, te ne accorgi subito che son dei pensieri delle quattro e ventiquattro, certo, bisogna esser portati e avere una certa esperienza, ma se uno ha questi requisiti e ha guardato l’ora, se ne accorge subito che quei pensieri lì son pensieri delle quattro e ventiquattro, senz’ombra di dubbio, perché son dei pensieri che son proprio caratteristici di quell’ora lì, le quattro e ventiquattro.
Per fortuna poi duran poco, ché vengon sostituiti da quelli delle quattro e venticinque.


26 commenti
“Per fortuna poi duran poco, ché vengon sostituiti da quelli delle quattro e venticinque.” -e io che mi pensavo » Quattro e ventiquattro[Storia di un minuto - cit. Premiata Forneria Marconi]
addormentati prima della 4 e 28 però. che i pensieri delle 4 e 28 son sempre tristi e malinconici
Giovanotto,
alle 4:24 la vita già ferve a Palazzo Stacchia!
Lo Steregoni inforna le brioches, il Fiunda si rasa il cranio, il Longhi mette le trappole per i topi ed il Piorrea… beh, il Piorrea “intrattiene” quel bocconcino di Silvana Tamarro.
La vita è meravigliosa!
Cordialità,
Cav. Marcello Stacchia
Ma alle 4:24 non c’avevi mica altro da fare che stare lì a pensare?
Louie
(va bene così?)
Su questo post potevi dare di più, e poi quell’ aplomb celentiano…no no. :D
Come sostiene Sarah Kane, i pensieri delle 4:48 sono peggiori. A volte svegliarsi prima è un bene…
il dramma è quando vedi le 1,24, le 2,24, le 3.24 , le 4,24, 5.24..poi alle 5.45 ti addormenti, ma alle 6,24 suona la sveglia e sei in coma ma dei svegliarti…
l’insonnia è una cosa tremenda. ti fa scattare paranoie, preoccupazioni, ansie di notte e durante il giorno ti denti come uno straccio da dare in terra…
no adesso mi dovete aiutare tutti insieme a capire cos’è che ha detto marcodesignz: “quell’ aplomb celentiano…”, che io non l’ho proprio capito, e se non lo capisco entro stasera non ci dormo tutta notte :)
La cosa più drammatica è quando è tuo figlio di un anno ad avere i pensieri delle 4.24. Dopo un paio d’ore cominciavo anch’io ad avere qualche pensiero. Del tipo: riabilitiamo Erode.
Orario magico, le quattro e ventiquattro. Orario in cui uno si sveglia e capisce che può ancora fare con comodo, che ha ancora quasi venti ore per fare quello che deve fare. Il tempo è proprio una dimensione parecchio relativa.
Sull’”ora blu”, il momento – unico nelle 24 ore – in cui tutto può accadere, ci sono diverse opinioni: le tre del mattino, le 5.20, le 8 (l’ora più malefica, a mio avviso). Adesso ci aggiungo anche la tua alla mia collezione (ma attribuisco, eh!)
aplomb celentiano, cosa significa? spiegatelo a una vecchia signoradicampagna.
aplomb celentaniano…mah..non lo so non ci dormo neanche io..infatti…
Succede con le 4 e 24. Per fortuna poi passa.
io sono andato a letto alle 3:15 (invece che alle 2:30 come di consueto)
Beati voi che almeno avete dormito! (Ribadisco quanto scritto su Erode)
a me, quei pensieri li’, tipici delle 4.24, sono venuti alle 5.30, un po’ prima che Platinette mi svegliasse per il buongiorno..che vita..
Sai cosa penso, che fai un miliardo di visite e commenti, scrivendo quattro stronzate! E’ un complimento per carità, magari alcune volte sono davvero interessanti gli interventi, ma proprio qualche volta, èh. Bravo.
eh, anch’io spesso penso che erode sia uno dei personaggi più bistrattati del nuovo testamento. chissà se tra qualche tempo qualche archeologo finalmente troverà dei rotoli in cui si dirà che è custodito il vangelo di erode.
comunque, caro riazor, è tutta una questione di continuità. quattro stronzate è un conto, ma quattro stronzate per tutti i giorni feriali di quasi quattro anni, son mica capaci tutti. :twisted: grazie per i complimenti, eh, fan sempre piacere. ;)
Aplomb celentaniano unito a ucci ucci sento odor di noruccci…;-D
Ma ti voglio bene lo stesso, eh? ***
erode, chette rode?
Ma se dico che io forse l’avrebbi capito cosa esserebbe l’aplomb celentiano, dopo io vi andrebbi sui maroni perchè voi penserebbe che me la tirassi ?
:o)
(Oggi va così, ma ho preso troppissimo freddo e i neuroni si stanno scongelando a poco a poco……………)
Hai la sveglia avanti: erano le quattro e ventitre.
Ma porca troia, potevi scrivere con tutti quei pensieri in un minuto.
Carpe diem, se non dormi ancora meglio.
Sì, ma quantificando, no: a quanto ammonta la tua capacità neuronale in termini di pensieri/minuto? No, beh, è solo per la precisione, no..