L’altro giorno ho incontrato Spartafini, l’ho salutato, lui non mi ha neanche salutato e m’ha detto

Ma quelli lì, con un filo di barba tutta tornita, con un filo che scende giù dalle basette e poi fa l’angolo e costeggia tutta la faccia per poi risalire su per trasformarsi in un filo di baffi
Io me l’immagino, quella gente lì, la mattina, davanti allo specchio del bagno, che stan lì un’ora con i loro menti protesi, con le squadrette i goniometri, a guardarsi le simmetrie le angolazioni

Secondo te, m’ha detto Spartafini, quei lì, son gente normale?

(Non ho saputo rispondergli.)