L’altra sera ero lì che lavoravo, ché stavo facendo un po’ di quelle cose che si fanno quando non ci sono i clienti, che uno lavora a quei lavori lì che ti danno anche un po’ noia, ma che li devi proprio fare perché non ci sono i clienti e allora li fai in qui momenti lì, e sei pure un po’ svogliato ché son quei lavori noiosi che si fanno al compiuter, e mentre lavoravo che c’avevo pure il gtalk con scritto di non disturbare, mi chiama sul gtalk Armando, un altro blogger che c’ha le sue idee un poco strane.

E mentre lavoravo e mi annoiavo (e però il lavoro andava fatto ché non c’eran clienti), ecco che Armando mi chiede se gli scrivo un post per lui, ché lui c’ha le sue idee un poco strane e che propone gli scambi di post.

Io gliel’avevo detto che non avevo tempo, che ero impegnato, ché c’ho altre cose da scrivere, ma lui è fatto così, va anche capito, e allora gli ho scritto un bel post. secondo me era proprio un bel post, e gliel’ho mandato, ed ero proprio orgoglioso di quel post, ché era un post mio, che si capiva che l’avevo scritto io, e però c’aveva anche l’ombra dello stile di Armando e sembrava proprio che l’aveva scritto lui, ché parlava anche di Armando.

Secondo me, ad Armando quel post lì non è piaciuto, perché non ha detto più niente e non so se lo pubblica. Io, intanto, ho chiuso gtalk.

(Questo post qua, se non s’era capito, l’ha scritto Armando, che non si chiama neanche Armando, ma lui dice che è una citazione. Boh.)