Questa mattina mi son svegliato, però era presto e non avevo voglia di scender dal letto, e allora mi son messo lì, supino, e in preda ad un’allucinazione ipnapompica, ho pensato al soggetto di un film. E’ la prima volta che mi viene un’idea legata ad un soggetto per un film, diciamo che la cinematografia non è tra le mie priorità, e se, da un lato, me lo volevo segnare perché l’idea del film mi sembrava buona, dall’altro mi dicevo che tanto un film non lo farò mai, e quindi, per valorizzare un po’ quest’idea, l’unica cosa è pubblicare un canovaccio del soggetto sul blog, e lasciare che persone più sapienti di me facciano il resto. Sempre se l’idea piace, certo.

Se qualcuno conosce qualche regista o produttore gli mandi pure il link di questo post, che poi ci aggiustiamo, in qualche modo. E’ scritto un po’ così ma è solo per dare l’idea.

Allora, nel film c’è uno stato in cui c’è una classe politica che è ormai invisa alla popolazione, ma che si è talmente attaccata al potere che attraverso maneggiamenti, stratagemmi, leggi elettorali, riesce sempre a stare in sella e la popolazione è scoraggiata. Gli stati stranieri sono consci della situazione ma non possono intervenire per via del diritto internazionale perché in linea di principio trattasi ancora di una democrazia e allora sembra che non ci sia niente da fare. L’eroe, aiutato da una giovane signorina, rampolla di una ricchissima famiglia straniera (ho pensato a Paris Hilton per il ruolo, ci starebbe bene, secondo me)(ci infiliamo anche la storia d’amore), e finanziato da varie lobby che vedono impediti i loro affari in quel paese a causa delle politiche clientelari e non meritocratiche della classe politica, riesce, promettendo sontuosi benefit, a organizzare un volo (magari Oceanic Airlines, pensiamoci) per tutti i componenti del parlamento in un’isola polinesiana. Naturalmente, accettano tutti. Il volo poi si schianterà su un’isola deserta e della classe politica non si sentirà più parlare.
Il titolo che avevo pensato è CASTA AWAY.