Son diversi giorni che ho difficoltà a postare, mi sa che si era capito. Credo sia ora di darci una mossa e cambiare una volta per tutte (o almeno per i prossimi due-tre minuti) la politica editoriale di questo blog (che figo, politica editoriale). E’ chiaro, a questo punto, che il ritornello del postare tutti i giorni, whatever happens, non funziona più, e quindi, a malincuore, ci si adegua. Sì, perché non sempre c’è qualcosa da dire, qualcosa che non possa comunque essere messo sul phonkmeister, non ci sono sempre delle storielle da raccontare. E questo, detto da uno che diceva che la quantità di cose che ci sono da raccontare dipende soltanto dal modo in cui si guardano le cose, dice molto dello sguardo che ho in questo momento.
Anche se, e lo dico per giustificarmi, negli ultimi tempi ho riscoperto il piacere di scrivere sulla carta, con la penna stilo, e credo che questa riscoperta sia imputabile anche un po’ a una sorta di pena che devo scontare, una sorta di contrappasso per i troppi internets che consumo.

Detto questo, io e il mio cane, sabato,  andiamo al TorinoBarCamp, e spero che ci sii anche te.

(però, le macchie di inchiostro sulle dita, che two balls)