No, niente, ti dicevo no, che l’altro giorno, ero lì in macchina, e alla radio c’era una scrittrice, una della quale non ho sentito il nome perché quando ho acceso stavano già parlando, e quando poi son sceso dalla macchina stavano ancora parlando, beh, cosa ti stavo dicendo, ah, che c’era questa scrittrice che diceva che lei ogni tanto, ma adesso a pensarci è probabile che non parlasse di se stessa ma della protagonista del suo romanzo, ma tanto si sa che tante volte i protagonisti dei romanzi somigliano molto agli scrittori che li hanno immaginati, proprio come un cane assomiglia al suo padrone, beh, in ogni caso, ti dicevo, questa scrittrice diceva che ogni tanto a lei capita di ritrovarsi, lei o la sua protagonista, sinceramente, lo ribadisco, non ho capito, dicevo, a lei capita di ritrovarsi a parlare con gli oggetti, e in particolare citava un momento in cui si ricordava di essersi messa a parlare con un roboraptor, un giocattolo mezzo dinosauro mezzo robot, probabilmente di uno dei figli.
Sai, non mi è affatto suonato strano, che questa signora si mettesse a parlare con un giocattolo, mi è sembrata una cosa normale, d’altronde, anche io e te, caro Moulinex, facciam dei bei discorsi.