Lo so, qui non l’avevo ancora detto, ma aspettavo che tante cose fossero a posto, quindi adesso lo dico, che c’è questa rivista che si chiama L’Accalappiacani – Settemestrale di letteratura comparata al nulla (ibs), che è una rivista letteraria un po’ strana, con un punto di vista un po’ da cani, come si dice

una letteratura con la visuale al contrario, la panoramica dal basso, al di sotto delle parti, col cane che scappa e l’uomo che gli corre dietro per accalappiarlo, tutti e due acritici e apolitici senza la visione d’insieme e il senso del vero e del falso e il senso della memoria. (Non possiamo non dirci cani)

Questa rivista, una cosa strana chiamarla rivista, perché si legge un po’ come un romanzo, è uscita a gennaio e io l’ho comprata subito, e subito m’è piaciuta tantissimo, solo che aveva un problema. Non aveva un sito.

Adesso ce l’ha. Con i feed, i commenti e tutto.

Se il sito non vi piace, è colpa mia.