E’ tutto il giorno che cerco un tipo che mi deve dei soldi, ma non riesco a trovarlo, e comincio ad aver l’impressione che non voglia farsi trovare. Non ha i soldi, lo so. Lo sanno tutti che è uno che gioca, ma non è capace e perde sempre. Ricevo una telefonata. E’ il suo numero. Dice Trovati in via Ventiquattromaggio 3 tra dieci minuti. Poi riattacca. Prendo la borsa e vado. Parcheggio proprio davanti. Da dentro un portone sento una voce che mi chiama, mi giro, mi sembra che sia lui, mi dice Vieni. Entro in un cortile buio. Apre una porta, mi dice Entra, se mi batti a poker ti dò i soldi che ti devo, se ti batto io aspetti ancora un po’. Va bene, gli dico, una mano sola. Io ho una coppia di sette. Lui una coppia di assi. Fortuna che non sa giocare. Gli dico Pensavi mica di battermi con una coppia di uno. Prendo i soldi e torno a casa, prima che si accorga di qualcosa.