vita di blogger

Laminato plastico, presumibilmente

Ho delle immagini strane in testa. Io e Polli stiamo scappando. Ci son gli zombi che ci inseguono. Ci rifugiamo in una stanza, una cucina. Una cucina tutta bianca, con la porta bianca, presumibilmente di truciolato rivestito di laminato plastico. Chiudiamo tutto, ma non abbiam neanche il tempo di vedere se ci son delle altre stanze che sentiamo grugnire e battere alla porta. La porta, presumibilmente di truciolato rivestito di laminato plastico, si spacca, entra uno zombi, grugnente e con una faccia ripugnante. È uno che conosco, un sessantenne, del mio paese. Son sorpreso. Pensavo fosse vivo. Anche lui è sorpreso, evidentemente, perché appena entrato diventa mansueto tutto d’un colpo. Sta lì. Sembra che aspetti che gli tagliam la testa. Perché lo san tutti, che agli zombi bisogna, tagliargli la testa. Lo sa anche lui, perché, tutto da solo, si inginocchia e appoggia la testa al tavolo, bianco, presumibilmente di truciolato rivestito di laminato plastico. Penso a come fare, perché il coltello non basta, e una motosega, avercela. Apriamo tutti i cassetti, ma non troviamo una soluzione. Passano quelli che mi sembrano lunghi minuti, e poi mi sveglio. Ho in bocca un sapore come di cipolla andata a male. A cena in birreria, bella idea del cazzo.

Standard

31 thoughts on “Laminato plastico, presumibilmente

  1. Pingback: Panktalk

  2. palla di lardo says:

    Il mattino ha la cipolla in bocca Il mattino ha la cipolla in bocca Il mattino ha la cipolla in bocca Il mattino ha la cipolla in bocca Il mattino ha la cipolla in bocca Il mattino ha la cipolla in bocca Il mattino ha la cipolla in bocca Il mattino ha la cipolla in bocca…

  3. Quello che le donne non sanno…
    dopo una cena in birreria è “OBBLIGATORIO” dare la possibilità al proprio uomo di mettersi sotto le coperte, fare le sue brave puzzette e sventolare le lenzuola. Non è per pavoneggiarsi. E’ per non avere brutti incubi la notte.
    Meditate (e mediate) donne meditate.

  4. Anche a me, da quando non son più una giovincella, le cene in birreria portano terrificanti effetti collaterali… oddio la cucina bianca in laminato plastico però no… non ero mai arrivata a tanto :)

  5. Magari se andavo a mangiare in un posto tutto in truciolato ricoperto di laminato plastico poi sognavo una birreria! ARGH!

  6. maeandro says:

    Truciolato rivestito di laminato plastico. Hai fatto a tempo a notare se le bordature erano eseguite a modo? Forse prima di andare in birreria eri passato all’Ikea? E forse avevi portato a casa un comodino o un portabottiglie e nel montarlo avevi rovinato il truciolato? Comunque per fare da tagliere e mozzare la testa dello zombie il laminato plastico dovrebbe essere perfetto. Al massimo scolorisce qualcosa e il segno della lama quasi non si vede.

  7. Credevo che dopo “Abbecedario” non avrei mai più sentito o letto “laminato plastico”. Attento, ché alla prossima cena in birreria potresti sognare di essere un venditore di cacciaviti sprovvisto di auto, con un contachilometri nella tibia a testimonianza di quanto sia dura vender laminati senza la macchina…

  8. Io sto proprio decidendo di una cucina nuova da comprare. Pensi lo debba prendere come un sogno profetico per interposta persona? Ma tu che c’eri, mi sai dire se il laminato bianco lascia vedere molto le macchie? O se si riga quando ci decapiti uno zombie sopra?

    No, perché la scena sembra molto me che faccio il pollo al tegame comprandolo intero, quindi devo sapere…

    Ba

  9. kutavness says:

    Beh, pur sempre meglio truciolato che impiallacciato, che già il nome induce un leggero schifo.

  10. opaca massaia says:

    Ma sei sicuro che fosse mozzarella e non truciolato rivestito di laminato bianco macinato fino fino? Io chiamerei i NAS

  11. Pensa se la porta del bagno dell’Overlook Hotel fosse stata di truciolato rivestito di laminato plastico, Wendy non sarebbe mica sopravvissuta alle manerate di Jack!

  12. adesso che ci penso, potrebbe anche essere impiallacciato eh. uno non è che fa poi così tanta attenzione, nei sogni. lì per lì mi è sembrato ricoperto di laminato plastico, ma quien sabe, potrebbe anche essere.

    che poi tra l’altro una volta son andato in una fabbrica dove fan delle porte, diciamo, d’alto bordo, e son rimasto scioccato che dentro non eran mica piene, c’era il telaio, poi eran ricoperte. io pensavo che le porte belle eran piene e loro m’han detto che poi son troppo pesanti, farle di massello.

  13. maeandro says:

    poteva anche forse trattarsi di un “pannello di particelle di legno (classe E1 =bassa emissione di formaldeide) impiallacciato precomposto rovere o onengkol e realizzato con lavorazione in folding”. Non so precisamente cosa voglia dire ma l’ho letta nel catalago e secondo me nel taglio si striscia tutta.

  14. Magica says:

    Penso che uno zombi sessantenne non lascierebbe la striscia solo se fosse proprio molto ma molto decadente, non dipende dal truciolato. I sessantenni di oggi vanno tutti in palestra e sono fisicamente forti….commento un pò stonato uh uh

  15. hai ragione eh, poi in particolare questo sessantenne qua è uno proprio ben piantato, uno che, per dire, se ti dà una manata stai ben fresco :)

  16. A me queste notti mi basta leggere “Alice nel paese delle meraviglie” prima di andare a dormire. Cose assurde, mai viste… nè con l’alcool nè con sostanze stupefacenti. Provare per credere.

  17. Pingback: low tumbling

  18. Non di solo truciolato ed impiallacciato vive l’uomo!
    Leggendo qualche riga su http://www.laminatelab.com potreste scoprire che il laminato plastico, oltre come supporto per spaccare la testa agli zombie, è anche un materiale adattissimo per recuperare salute nei centri benessere ed eliminare gli effetti collaterali di peperonate e stress ;)

Rispondi