Ieri mattina, era prestissimo, dovevo andare a casa di un signore, mi son trovato lì sotto, mentre suonavo il citofono m’è suonato il telefono e quando han risposto al citofono io stavo parlando al telefono non capivo più niente. Poi son entrato, era al terzo piano, mi son accorto che le scale erano un po’ buie, ho preso l’ascensore. Ci avrò messo dieci minuti a far quel che dovevo fare da quel signore, son uscito, c’era la luce accesa sul pianerottolo, son sceso per le scale, anziché usar l’ascensore. Mi son accorto che le scale erano un po’ ripide, ma non ho fatto in tempo a pensarlo che la luce si è spenta, e mi son accorto che il vano scale non aveva una finestra che fosse una, e dal punto in cui ero non si vedeva neanche una lucina di quelle degli interruttori della luce. Buio completo. Poi niente, ci ho pensato, ho schiacciato un tasto a caso del cellulare, ho puntato il monitor verso il basso e son arrivato fin sotto, perché di interruttori con le lucine non ne ho visto neanche uno. Certo che gli architetti, una scala completamente cieca, chissà quanta gente hanno ucciso.