Il Ponologo di Molly
lunedì 16 giugno 2008
Io non lo so la cosiddetta blogosfera a cosa serva se tutto oggi non ho trovato un singolo post tra i centomila blog che leggo che mi ricordasse che oggi è il Bloomsday; se non c’era Gaspar che me lo ricordava me lo dimenticavo del tutto, tra una cosa e l’altra: e dire che qua in questo blog qua il Bloomsday lo si è sempre festeggiato: è un po’ una tradizione, di questo blog qua, il Bloomsday, da quando ho scritto quel post sempreverde che è il Monologo di Polli, che era un po’ una parodia del capitolo finale dell’Ulisse, dove c’è Molly da sola nel letto che monologa e
Comunque io qua adesso devo riparare e allora ho scritto una cosa che è un po’ un remix di quella cosa che avevo scritto un paio d’anni fa, che si chiamava il Monologo di Polli, e questa qua, essendo un remix, l’ho chiamata il Ponologo di Molly.
Essì, perché dentro l’Ulisse non lo dice, Joyce, però Molly Bloom era appassionata di cavalli, ce ne aveva di alti e bassi, di cavalli, e quando stavan male, per quelli alti chiamava il cavallologo, e per quelli bassi chiamava il ponologo.
(Avverto un po’ di gelo. Non sono sicuro che sia per il clima.)



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Il Ponologo di Molly
E allora per non far passare altro tempo, che poi viene la muffa anche sul feed, scrivo ‘ste baggianate di scuse. Però su surripedia scrivo, ma non so se la leggete. Se non lo fate, fatelo. Edit: ma pensa te: pubblicata questa robaccia ho letto daEìoche oggi sarebbe il Bloomsday. Io le virgole (seppur a caso) le ho messe; ma per fare un monologo non potevo scegliere un giorno migliore. Che culo. Vedi te, alle volte.
Scritto tra le 20:03 e le 20:06 in una finestra di gtalk e pubblicato senza revisioni. Che alle volte servono, queste sfide contro se stessi.
Rilancio con il Podologo di Dolly (perché le specie clonate non sono immuni dai calli).
io con il Dodologo di Bolli (d’altronde, con questo governo qua, anche l’imposta annua sull’auto è a rischio estinzione)
c’è anche il Monocolo di Wally
Dov’è?
Ci sarebbe anche il Godologo di Beckett e lo Zoologo di Mainardi.
Il pollologo di polli, nel senso di pennuti (che l’ho scritto minuscolo per non offendere Polli quella vera che fa anche i sottaceti così buoni), è un po’ come il Pornologo di Lilli (Carati).
Sono professioni dannate, un po’ come fare il bloggher…
…e no, io non festeggio mica, non l’ho ancora letto (ovvierò, prima o poi)
Anche noi, qua, si avverte un po’ di gelo, domani vado a Milano con lo Skilift.
beh, il gelo, si, per il clima certo, per il resto non saprei, più che gelo sconcerto direi (come vado con la poesia?)
Cioè, vorresti dirmi che inconsapevolmente ho lisciato il Bloomsday di un solo giorno? Son casi che fanno pensare, come pure i piccioni morti che si moltiplicano.
Sonora risata. Peccato non si senta ;)
(il nuovo aspetto del blog incontra il mio favore)
Se è rimasto un posto libero io concorrerei per l’enologo sui colli.
Ho sbattuto un ginocchio. Dolore tremendo.
Mi serve un lenologo dei bolli
colpa del clima no di certo, che qui si schianta di caldo!
Tra parentesi, su insistenza di mio figlio, ho finalmente acquistato la versione originale.
Devo dire che rispetto alla traduzione in italiano che lessi a suo tempo, è molto più chiara.
Anche io volevo la versione originale, ma qua a Cuneo la versione originale ce l’hanno solo in inglese!
un po’ commosso vengo a riferire che questo post farà presto parte di una galleria di memorabiGlia lessiche e che, col beneplacito di Meandro e Cica, m’appropriassi del(l)enologo per portarlo dove il tenutario sa
ecco, appunto, e grazie ancora per il concorso di colpa:
http://surripedia.tumblr.com/post/38770712/lenologo
LENOLOGO: Medico curante di ruffiani.
(io la pensavo così)
provvedo all’integrazione, esimio
Ha fatto la battutaaaaaaaaaa!!!
In ritardo ma buon Bloomsday a tutti lo stesso!
il lenologo nel mio lessico schizoide sarebbe colui che lenisce: lenologo dei bolli=colui che attenua il dolore della madonna al ginocchio