Sul trovare le cose che cerchi e trovarle diverse da come te le aspettavi
venerdì 20 giugno 2008
C’era una citazione di Schopenhauer che cercavo perché la volevo mettere qua, solo che non mi ricordavo niente, l’unica cosa che mi ricordavo era che era su un vecchio numero dei Fantastici Quattro, solo che i vecchi numeri dei Fantastici Quattro ce li ho tutti dove mio nonno aveva il negozio di tabaccaio, e mi sembra una cosa, andar fin là per cercare una citazione da mettere sul blog, che poi non era neanche così essenziale, come citazione, visto che non mi ricordo mica bene come faceva.
Che poi adesso mentre scrivevo mi è venuto in mente di cercarla in inglese, mi son detto In inglese c’è di sicuro, e l’ho cercata, l’ho trovata su un sito di citazioni, però a guardarla non me la ricordavo mica tanto bene, d’altronde era pubblicata su un numero dei Fantastici Quattro dell’ottantasei, son passati ventidue anni, direi che son scusato: me la ricordavo talmente male che mi ricordavo che in quel momento lì che l’avevo letta, m’era piaciuta, ma a rileggerla adesso non mi è mica piaciuta più tanto, non so se sia perché sono cambiato nel frattempo o per il momento mio storico personale che sto vivendo, però io adesso quella citazione lì non la metto e neanche ne voglio parlare.
Ne ho parlato soltanto perché volevo scriverci un pezzo, su quella citazione che come me la ricordavo aveva un senso per tutto un discorso, e invece niente, è diversa, e tutto quel discorso lì che volevo fare è andato tutto a catafascio.
Comunque anche questa cosa che ho scritto in questo post un paio di cose me le ha fatte venire in mente:
- Che volte trovare le cose è peggio che non trovarle;
- Che i Fantastici Quattro eran fighi.



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Sul trovare le cose che cerchi e trovarle diverse da come te le aspettavi
3. l’impermanenza;
3. l’impermanenza;
già
peccato per il film poi…peccato!
pensare al film dei F4 è come pensare all’impermanenza. intristisce. molto.
Appunto. Io ricordavo un bel blog nero con i fiorellini e ne ritrovo uno bianco vaticano con uno sciroccato che scappa dal suo mouse…A proposito del film F4, ricordo un rat-man in cui il produttore del suddetto film aspetta gli spettatori fuori dal cinema per rendergli i soldi e scusarsi…
Ma non si fa! Ora sono rimasta col desiderio di citazione inappagato! Ma uffa! Questo significa illudere il lettore, gabbarlo, mortificarlo!
Per riprendermi, vado un attimo a ripassarmi Il mondo come Volontà e Rappresentazione. Speriamo che basti a consolarmi…
V
Sul discorso del ricordarsi cose che poi quando le ricordi bene non sono come pensavi, quando leggo i libri tendo a fare un’orecchietta nella pagina dove c’è una frase o un discorso che mi ha colpito.
Quando poi vado a rileggerla per segnarmela scopro che molte frasi che durante la lettura del libro mi avevano colpito poi non mi colpiscono più.
@ Valentina: se Schopenhauer non bastasse c’è sempre il Sigore Buddha ;-)
i blog bianchi col testo grigio e arancio fanno male alla vista. forse si diventa pure ciechi (senza allusioni).
meglio perderlo che trovarlo, Schopenhauer
e ma questa è proprio la vita eh… che a volte ripensi a un posto dove sei stato e com’era bello, avevi pensato che avresti potuto essere felice tutta la vita in un posto così. Poi ci ritorni e pensi “ma che ci avevo trovato? che questo è un posto come tanti altri, forse peggio”. Forse significa che i bei ricordi sono tali finchè restano appunto ricordi, se provi a riviverli ti ritrovi con polvere tra le dita. A parte i Fantastici 4, of course.
eio, sei troppo avanti per me. Come fai a ricordarti che era su su F4 del’86 e perhè non dell’87 o altro anno? Anche a me, da tempo, fa impazzire una citazione che a questo punto, non so più dov’è ma è di Dostoevskji ed una un versetto dell’apocalisse di S.Giovanni. Ero sicuro che era prima dei Demoni, ma non c’é. Dove sarà?
“Andare fin là a cercare”…se vuoi ci vado io, che son più vicina? ;-*
[...] A volte capita di cercare qualcosa e poi quando lo trovi scopri che te lo ricordavi diverso. Allora tutto il discorso che volevi fare e che doveva essere supportato da quel qualcosa va istantaneamente a farsi benedire. (approfondisci l’argomento qui) [...]
adoooooooooooro i fantastici 4! mi ha fatto venire in mente sor Eio che io una volta ho riletto piccole donne…era meglio se non lo rileggevo…peccato.
Shoppingnauer? Son mica quelle di Sex and the City?
Per chi non ci crede, so anche in che numero dei fantastici quattro
Fantastic Four n. 286, gennaio 1986
perché è il numero in cui scoprono il corpo di Jean Grey nella baia di new york :)
si ma devil e silver surfer molto di più
Buahahahah! Nooo, io voglio sapere la citazione adesso! Sono disposto a tutto, anche a vendere il mio corpo se qualcuno se lo comprasse. Dai tra i commenti la puoi mettere. Giuro che non lo dico a nessuno. Daaaaaaaaaaaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!
…ormai è una questione di principio: devo sapere di che frase si tratta!!!! potrei morire se non lo sapessi… non vorrai mica avermi sulla coscienza!?
[...] eiochemipensavo.diludovico.it/2008/06/20/sul-trovare-le-cose-che-cerchi-e-trovarle-diverse-da-come-t… [...]
Io avrei chiesto la citazione al sommo MML.
E comunque l’Uomo Ragno è sempre più stato figo dei FQ (e compravo entrambi). Ecco.
eio, guarda che il tuo cane immaginario mi sbircia.
fai qualcosa!
(gli f4 non li conosco, però rat-man l’ho appena scoperto.
e mi sono innamorata)
A volte anche trovare marito è peggio che non trovarlo.