L’altro giorno ho sentito dire, o meglio, ho letto su un giornale scandalistico su internet che apro qualche volta perché segretamente, ma non ditelo a nessuno perché per l’appunto è un segreto, dicevo, lo apro qualche volta perché segretamente mi dà dei pruritini, leggevo su questo giornale scandalistico su internet che gli svizzeri stan facendo una cosa che si chiama LHC, che io subito pensavo che fosse una cosa che stimolava l’intestino; ho pensato, magari gli svizzeri lo metton nello yogurt, e invece poi ho capito che no, non c’entrava con l’intestino, che c’entrava coi buchi neri, e diceva l’articolo che gli svizzeri stan facendo questa cosa che si chiama LHC per costruire artificialmente dei buchi neri che potenzialmente potrebbero inghiottire tutto il pianeta e assorbirlo dentro di loro distruggendolo.

Mi son detto, va be’, il pianeta, che problema c’è, basta che non inghiotta Cuneo. Poi ci ho pensato, ho pensato che se inghiottiva il pianeta, magari c’era la possibilità che inghiottisse anche Cuneo, allora mi son preoccupato. Mi son detto, chissà cosa gliene frega agli svizzeri di Cuneo, gli abbiam mica mai dato nessun fastidio, noi di Cuneo, agli svizzeri, che ci voglion far inghiottir da un buco nero. Ma guarda te, questi svizzeri, quanta prosopopea, mi son detto.

E allora questo pensiero che poi spariva non solo il pianeta ma anche Cuneo, e con Cuneo quindi anch’io, ha cominciato a riempirmi la mente: mi è venuta una furia millenaristica che non ce n’avete un’idea, mi veniva da pensar Pentitevi! The End is Nigh! Ma poi fortunatamente dopo cinque secondi massimo sette mi è passata, mi è venuto in mente che c’erano ancora alcune cose con le quali mi sentivo di avere una sorta di debito formativo, mi son detto che assolutamente le dovevo fare, prima che il buco nero inghiottisse il pianeta e quindi Cuneo e quindi me stesso.

Allora mi son messo a telefonare a delle ragazze di mio interesse, gli ho raccontato la storia del buco nero, gli ho detto che non solo il pianeta, non solo Cuneo, non solo io, ma anche loro stesse sarebbero sparite inghiottite nel buco nero degli svizzeri, e che quindi anche loro avevano il dovere, verso se stesse, di provare il piacere più grande che il mondo potesse dar loro, prima che finisse tutto.

Ovvero me.

(Se ve lo chiedete, è andata bene.)

(Anzi, benissimo.)

(Cioè, almeno non ho preso neanche uno schiaffo.)

(L’ho fatto per telefono apposta.)