Delle sere che vai a letto presto. Delle sere che ti addormenti subito appena toccato il cuscino. Delle notti che l’acqua che hai sul comodino non basta mai. Delle notti che ti alzi e mangi tutti i dolci che sono rimasti in casa. Delle mattine che il signor Oregon Scientific ti sveglia. E ti risveglia dopo otto minuti. E ti risveglia dopo otto minuti. E ti risveglia dopo otto minuti. Delle mattine che poi alla fine ti alzi, ma non vorresti. Delle mattine in cui avresti cose da fare, cose che di solito saresti contento di dover fare. Delle mattine che sei stanco e incazzato. Delle mattine come oggi.

E che mi venisse un embolo, vaccaboja, se solo capissi il perché.

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Aspetta aspetta che mi son sbagliato. Mi è tornato il buonumore. Ma anche qua, senza motivo.