Mi ricordo che quando è morta mia nonna, credo fosse il 6 dicembre e poi c’era il ponte fino all’8, dovevo studiare A Silvia. Mi ero portato l’antologia a casa dei nonni e in camera mortuaria ma non mi riusciva proprio, di studiarla.

Mi ricordo che ero riuscito ad arrivare a metà, dove c’è il verso che dice E quinci il mar da lungi, e quindi il monte, e la parola Quinci mi aveva tanto affascinato, io non l’avevo mai sentita, ma una nota la spiegava, e diceva che significava Da qui, da questo luogo, in correlazione con quindi, a significare di qua e di là*.

Mi è rimasta talmente impressa, la parola Quinci, che ogni tanto mi capita di usarla anche mentre parlo, e tutti mi guardano come se avessi un cetriolo al posto del naso.