Una specie di saluto.
domenica 28 dicembre 2008
Nella cosiddetta blogosfera succede a volte di trovar dei post che dicon che la blogosfera è tutta una cerchia di amicizie, una casta, dicono, ma se da un certo lato non è così, son sicuro che non è così, dall’altro lato, se hai un blog per un certo periodo, ci saranno altre persone che hanno un blog che saranno interessate a quel che dici, e aspetteranno i tuoi post. Da un po’, di post nuovi di Blazar non ce n’erano più, e ci si chiedeva l’un l’altro che fine avesse fatto, anche perché lo sapevamo tutti che Blazar era malato da tempo. Di post nuovi non ce ne saranno più, si è saputo ieri, e questo è una specie di saluto.
Ciao Blazar.
(Ieri sera ci ho pensato un po’, se scrivere o no questo post, e poi stanotte mi son svegliato, e continuavo a pensarci, e stamattina anche. È che non ce la facevo ad andare avanti come se non fosse successo niente.)


10 commenti
Che cosa strana una morte nella blogosfera. Leggere i commenti del suo ultimo post fa un certo effetto.
Hai fatto benissimo a scrivere questo saluto: è bello.
Non sapevo che fosse malato già da tempo. Son rimasto così sconvolto che ho scritto un post pure io oggi appena l’ho saputo. Solo un saluto.
è gia la seconda volta che ho notizia della morte di un blogger… non tutti ci conosciamo, però ho sempre la sensazione che viviamo sotto lo stesso tetto.
che tristezza.
grazie Ale, ho aggiunto queste semplici parole sul mio post in progress, il mio modo di non riuscire ad andare avanti facendo finta di nulla…
Notizia terribile. Mi dispiace tantissimo.
guarda, io pensarci, mi commuovo
quando ci penso, mi commuovo
Bazar,
astro che brilla,
addurmuto dint’o scuro.
Nuje,
ca dint’a blogosfera
fuimmo ‘a morte.
Blazar criaturo.
Blazar guaglione.
Blazar spiga ‘e grano.
Blazar aria fresca.
Blazar ‘o fuoco dint’e vvene.
Blazar ca vola ‘nziem’e penzieri.
Blazar ottomila litri d’acqua.
Blazar ‘na vita accussì.
Blazar ca parla cu ‘na jatta.
Blazar amico ‘e scrittura
Statte bbuono, fa buon viaggio,
ca io, nun aggio mai ditto:
Addio.
ciao Michele, non ti conoscevo, ti conosco ora.
bravo Transit. oggi sei caro e dolce.
ciao luce,
sei gentile, molto.