Non so se hai presente quelle giacche che sembran giacche normali ma sotto ci hanno l’imbottitura. Oddio sotto, sembra sotto, ma in realtà l’imbottitura è solo davanti, attaccata alla giacca con una chiusura lampo per parte, così quando fa più bello tu al limite puoi anche toglierla, l’imbottitura. Son comode, quelle giacche lì, se escludiamo il fatto che, a avere tre chiusure lampo a distanza di pochi centimetri, è ovvio che prima o poi uno s’incasina.
Avevo sempre pensato che la luce perpetua citata dentro la preghiera L’eterno riposo si riferisse a quei lumini rossi che si mettono davanti alle tombe ma poi ho scoperto che anche quei lumini ogni tanto bisogna cambiarli, perché si consumano anche loro.
Indipendentemente dalla caratura artistica e morale dell’uomo, debbo dire che tutte le volte che leggo in giro post o articoli che ricordano Fabrizio De André mi si secca un testicolo (e mi va bene che sono un fenomeno, ma ne ho solo più dodici).
(Ve lo dico perché me lo state trasformando in una specie di Vasco per chi sa l’alfabeto.)
Piuttosto di fare Educazione Fisica, alle superiori, avrei fatto qualunque cosa. Una volta, mi ricordo, mi son persin offerto volontario per zappare il giardino di una colonia. Un’altra volta, mi ricordo, ho letto Una storia semplice, di Leonardo Sciascia, steso sul materasso del salto in alto. Ieri l’ho ricomprato; stanotte, ché non riuscivo a dormire, tra le quattro e le cinque l’ho riletto. Secondo me è un capolavoro. Lo puoi leggere anche tu: è molto piccolo.
Io gli dicevo Ma come ti sei rimesso bene, ma che bel colorito, ma lo sapevamo tutti bene che. Poi l’ultima settimana nel sonno chiamava mamma.
E poi bon.
È qualche notte che mi sveglio alle quattro e quarantacinque precise, mi alzo, mi faccio un caffè, ci pucio un plum-cake, poi ritorno a letto e dormo fino alle otto. Stamattina mi son svegliato, erano le quattro e quarantadue. Prima di alzarmi ho aspettato tre minuti.
Non ci avevo mai fatto caso, ma stamattina vestendomi mi son accorto che sull’elastico di un paio di boxer blu che ho da qualche mese, proprio lì sul davanti, c’è la scritta Avantgarde.