Sabato mattina, alla radio, ho sentito una pubblicità che diceva Vuoi dirci qual è il personaggio più simpatico del Vangelo? Vota su famigliacristiana.it.
Poi sono andato su internet a vedere, era vero.
(C’è scritto che Gesù e Maria non valgono)
Uno che è andato in america e ha scritto un romanzo su uno che va in america.
Uno che gioca a tennis e ha scritto un romanzo sul tennis.
Ma andate tutti affanculo, va.
Quel che volevo dire è che comunque, secondo me, un film senza mosse di kung-fu non è un film.
Per esempio io avevo sempre vissuto nello stereotipo che i camionisti fossero uomini grossi e virili che nel loro abitacolo avevano i calendari delle donne nude, ma ultimamente ho notato che sopra i camion c’è sempre più frequentemente una scritta che dice Trans-qualcosa.
Cara industria discografica,
ti devo chiedere scusa. Sì, ti devo chiedere scusa perché ieri, che ero a un pranzo, ho canticchiato una canzoncina a un bambino piccolo piccolo, e questa canzoncina è contenuta in un disco che esce tra qualche mese.
Quindi, scusa.
L’altra sera mi ha telefonato Paul, mi ha chiesto se avevo ancora scritto qualcosa, io gli ho detto (ma forse l’avevo già detto da qualche parte) che non scrivo più niente; ormai non scrivo più neanche la lista della spesa, così poi vado al supermercato e torno senza le robe che mi servivano. E con un sacco di minchiate.
Che poi non è che non scriva, a volte scrivo, solo che mi accorgo che se scrivo sul quaderno poi le robe che scrivo non le rileggo mai, non le ricopio mai, non ci lavoro mai, e se scrivo sul computer poi addirittura non le salvo neanche.
Così mi son comprato una tastierina esterna, e quando ho voglia di scrivere (succede di rado eh), quando ho voglia di scrivere mi metto lì e scrivo sulla tastierina esterna, senza collegarla al computer, così non devo neanche disturbarmi a dimenticarmi di salvare.
A me mi sta sulle balle il verbo Recarsi.
Poco fa mi ha telefonato una tizia presentandosi come Ufficio Recupero Bollette TIM e siccome io non ho TIM mi sono arrabbiato tantissimo. Peccato non aver avuto la prontezza di chiedere nome cognome e società per la quale lavora, però le ho urlato talmente tanto che secondo me se lo ricorda. E anche il mio cliente con cui ho parlato subito dopo, perché nella foga ho urlato anche a lui.
Mi diceva una signora che, tra le Madonne, quella di Medjugorje è la migliore.
Diceva che anche quella di Lourdes è ottima, ma quella di Medjugorje è oggettivamente meglio.
A volte, sul treno, mi metto a scrivere quello che dicono le persone che son sedute vicino a me senza farmi vedere. Devo dire mi sento un po’ come uno che va su facebook a vedere le foto della gente.