L’anno scorso è uscita una canzone, dei Baustelle, che diceva che la catastrofe è inevitabile. Secondo me si son sbagliati, perché a guardar bene, non si posson non notare tantissimi segni che dicono senza ombra di dubbio che la catastrofe è già avvenuta, e gli Indizi dell’avvenuta catastrofe sono sotto gli occhi di tutti, e non c’è scampo, viviamo in un dopobomba*, e forse, prima ce ne accorgiamo, meglio è.

Io pensavo di esserne consapevole, ma a volte ci sono cose che pensi razionalmente ma che il tuo cuore si rifiuta di accettare, finché a un certo punto arriva l’illuminazione finale, che ti cambia la percezione.

L’altro giorno, al supermercato, ho scoperto che esiste il tonno dei gormiti.