Devo dire che a me le centrali eoliche piaccion proprio tanto. Mi metton allegria. Quando son in viaggio e li vedo, quei cosi, mi vien sempre da fermarmi a guardarli, lì che girano.

Poi ci son quelli che invece di fare le centrali eoliche, vogliono fare il nucleare. Secondo me son gente che han bevuto.

Ed ecco intanto scoprirsi da trenta o quaranta mulini da vento, che si trovavano in quella campagna; e tosto che don Chisciotte li vide, disse al suo scudiere: «La fortuna va guidando le cose nostre meglio che noi non oseremmo desiderare. Vedi là, amico Sancio, come si vengono manifestando trenta, o poco più smisurati giganti? Io penso di azzuffarmi con essi, e levandoli di vita cominciare ad arricchirmi colle loro spoglie; perciocché questa è guerra onorata, ed è un servire Iddio il togliere dalla faccia della terra sì trista semente. — Dove, sono i giganti? disse Sancio Pancia. — Quelli che vedi laggiù, rispose il padrone, con quelle braccia sì lunghe, che taluno d’essi le ha come di due leghe. — Guardi bene la signoria vostra, soggiunse Sancio, che quelli che colà si discoprono non sono altrimenti giganti, ma mulini da vento, e quelle che le paiono braccia sono le pale delle ruote, che percosse dal vento, fanno girare la macina del mulino. — Ben si conosce, disse don Chisciotte, che non sei pratico di avventure; quelli sono giganti, e se ne temi, fatti in disparte e mettiti in orazione mentre io vado ad entrar con essi in fiera e disugual tenzone.»*

Che poi tra l’altro ho letto da qualche parte che per soddisfare il fabbisogno energetico italiano basterebbe ricoprire di centrali eoliche la provincia di Pistoia. Io son d’accordo. Dopo c’è il problema di dove mandare gli attuali abitanti, ma secondo me è un problema marginale.