Stamattina presto leggevo un post di Mantellini dove diceva che a colazione, l’altro giorno, girava un nuovo telefono di quelli con il software fatto da Google, e lui, Mantellini, diceva che aveva notato quella che secondo lui era un’imperfezione, ed era rimasto così colpito da questa imperfezione che invece di testare per bene il telefono per capire se era meglio o peggio dell’iPhone non riusciva a guardare nient’altro.

Io, mentre leggevo il post, ho notato che c’era la foto di quel telefono appoggiato su un tavolo da colazione, con vicino una tazzina con il piattino col bordo dorato, e un coltello importante, magari d’argento, e non riuscivo a togliermi dalla testa l’immagine di questo signore barbuto, ospite di un hotel a cinquanta stelle, che durante la colazione sposta posate, tazzina, e il resto, tira fuori il suo telefono, e si mette a fotografare un altro telefono.