Stamattina, con una cliente, ci siamo messi a parlare di politica, e piano piano, ci siamo accorti che viaggiavamo, come si dice, su dei binari direi abbastanza paralleli, poi siamo andati avanti a parlare, e com’è, come non è, ci siam trovati a dire che erano belli i tempi in cui c’erano delle persone come Gaetano Bresci.

Poi, dopo, quando la signora è uscita, mi son messo lì a cercare, su internet, se c’era una biografia di Bresci, che è un personaggio che mi ha sempre interessato, solo che al di là dei libri di storia non avevo mai letto niente, nessuna biografia, niente. Ho scoperto, su wikipedia, che oggi, 22 maggio, sarebbe il suo compleanno, il centoottesimo, se fosse ancora vivo. Anzi, a guardar bene, è il compleanno della sua morte, subito subito avevo sbagliato a guardare. Non mi piacciono gli anniversari delle morti, però ormai avevo cominciato a scrivere, e qua non si butta mica via niente, cosa credete.

Comunque, quel che volevo dire, è che è un peccato che sia morto, Bresci.