vita di blogger

Perché viene dal cuore

Uno fa finta di saperla lunga, ma ci sono parole che proprio non riescono ad attaccarsi dentro la tua testa, e tutte le volte che le senti ti dici Porca miseria questa parola la conosco, ma guarda te se mi viene in mente cosa vuol dire, e allora tutte le volte che la trovi, questa parola, ti vien voglia di andare a guardar sul dizionario a veder cosa vuol dire, e speri che questa volta ti si attacchi dentro, e invece non si attacca mai; forse hai la testa troppo vecchia, come quello scotch che usavo l’altro giorno per attaccare un volantino alla vetrina, ci provavo e riprovavo ma non attaccava più, era vecchio, peccato, ne avevo ancora tanto, di quello scotch lì, e non l’avevo comprato neanche da troppi anni, epperò non attaccava più, proprio come la mia testa, solo che la mia testa non la posso mica rimpiazzare, non posso mica andare in un negozio a comprarne un’altra; la testa, uno si tiene quella che ha, la testa è un elastico, e, come diceva uno che non so più chi è, il destino degli elastici è quello di perdere la loro elasticità.
 
Comunque la parola era Schadenfreude, e mi segno qua quel che vuol dire così magari me ne dimentico di meno, è un termine tedesco che significa “piacere provato dalla sfortuna dell’altro”. C’è persino un bellissimo proverbio tedesco che dice che La Schadenfreude è la forma di gioia più perfetta (perché viene dal cuore).

Standard

27 thoughts on “Perché viene dal cuore

  1. che uno dice che ce l’ha coi tedeschi per via di quella cosa di Hitler epperò avere un proverbio che si rallegra della sfortuna che capita ad un altro. io non lo so mica se è normale questa cosa qui.

  2. REfosco says:

    sticazzi!
    a me piace la parola “sticazzi” perché é elegante e non impegna, ogni tanto la infili lì e non disturba é multimpiego, lascia spazio a diverse interpertazioni e rende l’idea (qualsiasi idea).

    come in questo caso.

  3. è che purtroppo, come si vede sul link che ho messo nel primo commento, non ci sono grosse alternative, è una parola che esiste in diverse lingue, ma in italiano no, e mi viene in mente come si sentiranno i cittadini delle lingue che questa parola ce l’hanno, cosa proveranno nei nostri confronti? Schadenfreude?

  4. Ehi, ne parlavo giusto qualche giorno fa della schadenfreude. Parola che ricorre spesso dalle mie parti, soprattutto quando vinco ai Coloni di Catan.

  5. Giorgia says:

    Ho letto questo articolo e ho pensato immediatamente a.
    Perchè è esattamente quello che provo per.
    Ma giurerei che anche tu parlavi tra le righe di.
    O no?

    Comunque sia, grazie.

  6. bhe´ non e´ mica tanto una bella parola…. vuol dire malignita´!
    Ma mo mi e´ venuta voglia di usarla in qualche conversazione coi colleghi… vediamo che dicono!

  7. Amanita says:

    Mannaggia, non riesco a usarla. Mi viene sempre schaferhunde, ma mi sa che è un’altra cosa.

  8. leonardo says:

    avere una testa che quelle parole li’ sulla sfiga degli altri non ti stanno attaccate, mi sembra che riponga molto a tuo favore. o almeno a favore della tua testa

  9. Pingback: [c]* - di cristiano valli

  10. Schadenfreude. Non la conoscevo questa parola. Adesso, sono convinto, a me succederà l’opposto. Cioè, ricorderò il significato di questa parola, ma la parola che significa quel significato si rifiuterà di attaccarsi al mio cervello.

    Ecco, già non la ricordo più.

  11. schatten says:

    interessante anche ‘sti cazzi: nel’Italia centrale, per esempio, non vuol dire “perbacco” quanto piuttosto “non me ne puo’ fregare di meno”. All’incirca.

  12. gianfranco says:

    Ieri sera, sfogliando per caso un dizionario di tedesco, sempre ammesso che si possa sfogliare per caso un dizionario di tedesco, ho scoperto che il primo significato della parola “strudel” è “vortice”.

  13. pappina says:

    Serendipity.
    Serendipity è la mia Schadenfreude.
    Sono però così ottimista che l’ho usata anche come password, previo ripasso del significato, pensando Così non mi sfuggirà mai più. Il mio cervello qualche settimana dopo mi ha sussurato ‘Sti cazzi (nell’accezione dell’Italia centrale). Tant’è che dirti cosa significa non posso. Però è inglese. Qualcosa tipo fortuna inaspettata, ma molto più raffinato.

  14. kekomb in azione says:

    pappina non ci crederà mai, ma ho scorso tutti i commenti con l’idea iniziale che serendipity fosse la mia Schadenfreude! Serendipity… serendipity… e mi prendesse un colpo se ricordo cosa significa (tipo ottenere un risultato positivo con un procedimento sbagliato?)

  15. Lilith says:

    Conosco il tuo blog da ieri e sono andata ad oltranza con i post. Questa parola mi ha fatto pensare ad un libro di Palahniuk, Cavie, dove viene citato per l’appunto questo proverbio tedesco:
    “Die reinste Freude ist die Schadenfreude”.
    Google traduce “La gioia più pura è il piacere maligno” mentre nel libro Palahniuk traduce
    “La gioia più pura nasce quando chi invidiamo soffre”.
    @ schatten
    nell’Italia centrale, se detta di getto, la locuzione “sti cazzi” viene intesa come “non me ne può fregare di meno”;
    nel caso in cui si dica con lentezza e ci si soffermi dopo lo “sti” può esser presa come “perbacco”, tono e mimica facciale aiutano la disambiguazione.

  16. Pingback: Godere delle disgrazie altrui | Disma

Rispondi