Il diavolo è nei dettagli
giovedì 9 luglio 2009
Bella casa, bei colori, bei mobili. Anche le lampade di design, wow, quella è esposta al MOMA, fantastico, belle anche le piastrelle, bella scelta dei materiali, potrebbe stare su una rivista specializzata. Poi, in bagno, carta igienica a velo singolo.



25 commenti
ti stai riavvicinando ai temi scatologici?
per pulirsi i lombi, io esigo cartacamomilla, quella con le margheritine.
credo di avere dei problemi con la mia parte anale.
Secondo me è più sulla discrepanza tra l’apparire e l’essere, e il fatto che si parli di uno degli angoli più intimi della casa non è casuale, ma avrebbe potuto essere anche la camera da letto con le lenzuola su cui si legge Hotel S. Giorgio. (solo che era meno credibile, via, mica vai a guardare le lenzuola quando entri in casa d’altri)
argh! da 300 a -1000
Gli potevi lasciare la striscia marrone sulla piastrella griffata, fatta a mano con le dita, come usano fare in Francia quando non trovano la carta igienica.
sì però siete voi stavolta che siete scatologicissimi eh, io non intendevo nulla di tutto questo! :)
Ma sei sicuro che tutto fosse vero? Hai controllato nei cassetti? Magari trovavi le brugole dell’IKEA …
lo dissi in un’altro commento che la triplo velo é fondamentale.
Ad ogni modo mi fa venire in mente quando andavo a casa di persone che viveano nello scantinato e di sopra c’erano i divani con il cellophane.
Era un po’ che non tornavi ai cari temi cool
I particolari sono sempre importanti.
Magari avevano anche girasoli finti e frutta di plastica in esposizione.
è il velo deve essere morbido e delicato… non quello ruvido da carta da cucina. U__U
è proprio vero, vero proprio
Mi sorge il dubbio che tu sia entrato in un negozio di mobili di design, era tutto troppo perfetto. Quando sei uscito ti hanno salutato con un “arrivederci e grazie, torni a trovarci”?
Io prendo quella a 1 velo della Coop. E se non va bene, che provino solo a fiatare le mie chiappe, peggio per loro poi (e per quelli che mi stanno attorno).
dico solo che dopo la serata di ieri, stamattina ho dovuto usare un calzino, altro che triplo velo.
Io ci vado di mano a pala. La destra per la precisione.
La differente lunghezza delle dita aiuta a raggiungere anche gli angolini più bui. Altro che carta igienica a 1 2 3 o mille veli. Non ci sono cazzi.
Una bella manata a pala con tanto di odorata finale. Giusto per capire se siamo scaduti o se c’è ancora tempo.
Buoni Bagni.
Certo che questo blog ha un bel pubblico di merda eh :)
io ti amo.
Nulla è come appare…dicevano i saggi.
Mi hai fatto ricordare che tanti anni fa, quando non ero ancora stato civilizzato da mia moglie, era in uso in alcune bettole di trovare per carta igeniche le schedine del totocalcio. Le stesse schedine che usavano i barbieri per togliere la schiuma dalla lama.
secondo me poi quella ad un velo non va neanche tanto bene perchè da vita a quel fenomeno che va sotto il nome “i tarzanelli”.
REfosco non mi trovi d’accordo nella maniera più assoluta.
i tarzanelli sono dovuti all’attorcinamento dei peli (sudaticci) causati dallo strofinio delle mutande/boxer.
Un po’ come quando sul braccio sfreghi i peli ruotando il palmo della mano e quelli si intorcicciano ben bene.
Quello che dici tu sono i pezzi di carta igienica che si attaccano ai tarzanelli.
Ecco. :)
guarda che fior fiore di bibliografia cita il tarzanello come tale perché in fondo alla liana vi é appeso il piccolo tarzan di cellulosa, tutto apallotolato e appicicaticcio.;)
Da qualche parte si deve pur risparmiare ;)
..la cartacamomilla rilassa talmente il “didietro” che si diventa pigri nel deficare.