Stamattina parlando è saltata fuori la storia di questo medico che era un bravissimo chirurgo però aveva questo problema che soffriva di cleptomania: andava nei posti e zac, si metteva qualcosa in tasca. Io non so se mi farei operare da uno così, ho detto, e l’altro mi ha detto Ma no, guarda che quel problema lì non c’entra niente, è un chirurgo bravissimo, ma io continuavo a pensare che avrei avuto paura, a farmi operare, che quello lì, a sentire quel che si diceva, mentre ti operava era capacissimo di mettersi il tuo fegato in tasca.