L’uomo che toccava i colletti delle camicie
venerdì 24 luglio 2009
Poniamo che abbiate una ragazza, è evidente che vi piacete proprio, però non è molto che vi conoscete, e ci sono dei lati di ognuno che rimangono oscuri, e che andranno scoperti a poco a poco. Poniamo che lei, in un giorno in cui siete insieme, debba andare a comprare un regalino per una sua amica, e abbia in mente una pashmina, una sciarpina, un foulard (tutti termini che per me sono sostanzialmente sinonimi, anche se ci devono essere delle distinzioni tra loro che a me non son del tutto chiare), e vi porti in un negozio di abbigliamento in cui trattano anche l’abbigliamento per l’uomo. Poniamo che, scelta la pashmina o quel che è, ci si faccia un giro anche tra le camicie, e lei vi dica che bella quella, e voi, prima di esprimere un giudizio, tocchiate il colletto per saggiarne la consistenza. Poniamo che la cosa si ripeta per almeno due-tre camicie, salvo per una che ha il colletto coi bottoni, alla quale decidete di non dare nemmeno una possibilità. Ecco, ponendo tutte queste cose, sappiate che la sua percezione di voi cambierà del tutto, e l’etichetta di Uomo Che Tocca I Colletti Delle Camicie vi rimarrà attaccata per sempre.
È così, e non c’è niente che possiate fare per cambiare le cose.



27 commenti
Uomo che tocca i colletti delle Camicie. E’ la naturale continuazione del post precedente. Dove non si può leggere bisogna toccare. E i colli delle camicie si toccano per sapere tutto di quella camicia. Poi si guarda se ha il taschino o no, se ha le maniche lunghe o corte, si osserva se ha il doppio bottone sul collo e sui polsini o se deve essere portata con i gemelli ed infine se ha le pence.
La righe, i quadri o la tinta unita fa poca differenza.
Dille che l’ami e tutto s’aggiusta.
in effetti m’è venuto in mente scrivendo il post di ieri, ma mi son detto, questa è un’altra cosa, ci faccio un altro post :)
L’essenziale è non farsi beccare ad essere L’Uomo Che Toccava Il Sedere Delle Amiche.
Non ti preoccupare, io sono stato identificato come l’uomochenonallacciaipolsinienonarrotolalemaniche, ma sono così, e ci convivo bene. Poi quando è lei a risvoltarmi le maniche la guardo e sono tanto felice.
Se ce l’hai solo te è un vizio. Visto che ce l’ho anch’io quell’abitudine, è praticamente una virtù :)
Anch’io detesto le camicie con i bottoncini al colletto, neanche le guardo.
non ho mai conosciuto un uomo che tocca i colletti delle camicie…
Calma e gesso! Le camicie con i bottoni … cosa avete contro le camicie con i bottoni? Io uso solo quelle! Bianche, azzurrine o con righine impercettibili, ma con i bottoni. E se mi pare li lascio sbottonati
.|. Concordo sui bottoni, anche se le uso entrambe.
Ponendo che tutto quello che hai posto succeda proprio così, un attimo prima che la di lei percezione di te cambi per sempre, puoi giocarti la carta del riflesso atavico.
Puoi dire che è normale che gli uomini tocchino i colletti perchè già nel medioevo (quello alto) erano una parte fondamentale del l’armatura. Se ti arrivava una tranvata tra capo e collo potevi solo sperare di avere un “colletto” ben fatto e resistente se volevi venirne fuori più o meno integro.
Poi le armature sono passate, ma l’abitudine di tastare è rimasta.
Alla fine è una spiegazione simil-culturale, fa fine e non impegna.
E poi, scusa eh, ma l’hanno detto anche su istoriciannel l’altra sera…
Dicono che ci sia un centro di recupero per tale devianza in quel di Mungivacca, in provincia di Bari
La mia fortuna è che nemmeno le porto le camicie :)
Non ho mica capito: è una buona o cattiva etichetta? Se a me sembra buona significa che sono un caso disperato?
Se uno accetta volentieri e accompagna festante a fare sciopping la sua lei temporanea, che però potrebbe anche durare, forse significa che i lati oscuri tra di loro resteranno oscuri e che è ancora bello così. Dopo non ti accompagna più nessuno e tutti sbuffano infatti. E poi se una dice Quella è bella, ci rimane male che uno tocchi il colletto della camicia. Deve comprarla e basta quella camicia, per il solo fatto che lei desidera vederlo con quella camicia addosso e magari i bottoncini vorrebbe slacciarli proprio lei e magari ci ha fatto anche già un pensierino romantico e passionale dentro quel negozio e lui rovina tutto tastando il colletto della camicia. Secondo me l’etichetta giusta è Pignolo per Insensibilità, che è una cosa molto più grave di toccare il collo delle camicie.
oh caspita. non ci avevo mica pensato.
l’uomochenonallacciaipolsinienonarrotolalemaniche
ahahah ma pure io
100%
questo blog comincia a diventare troppo consumistico,
è tutto uno spendere e spandere.
Splendere e spandere invece, secondo me. E’ un blog che consuma le ore, senza rovinarle.
ho sbagliato volevo dire SPLENDERE e ESPANDERE, così mi sembrava una bella battuta e invece ho fatto una brutta figura, che peccato.
E comunque, anche spendere e spandere, se contiamo, la borsa di ieri non l’ho mica comprata, e la camicia, neanche, quindi, se proprio si vuole, diciamo che è un blog dal braccino corto, diciamolo. :)
(splendere e espandere mi piace molto :) )
eiochemipensavo di regalarti una camicia con i bottoncini e adesso scopro, alle 22 del giorno prima che è tutto da rifare.
Signoradicampagna, secondo me hai pensato bene invece, ha detto che non l’ha comprata e perciò non ce l’ha e i bottoncini magari gli piacciono lo stesso, visto che non si possono mai slacciare, col braccino corto. Non devi rifare tutto, è solo che però così non è più una sorpresa… Magari una borsa che si stira non se l’aspetta, e nemmeno quella l’ha comprata, alla fine. Io dico che riuscirai a trovare il regalo giusto, al limite chiamalo pashmina, che tanto non lo capisce (senza offesa). Lo sguardo basìto di chi scarta un regalo è sempre uno spettacolo irrinunciabile. Signoradicampagna, vedrai che andrà benissimo, sono sicura.
in realtà penso che sia ospendere, ci dev’essere stato un errore nelle spaziature.
Ospendere viene da ox-pendere, cioè:
ox sta per bue, è una voce germanica di origini indoeuropee,
pendere, dal latino dotto pendere, che vuol dire essere appeso.
Era quindi anticamente la professione di chi appendeva (la pelle) del bue, cioè i conciatori.
(mo’ sono conciato…)
Chissà qual’é la mia, di etichetta.
Capita spesso di comprar camicie con segni digitali sul colletto. Sai niente?
Vabbeh, sarei perfettamente d’accordo con la ragazza in questo caso.
beh..questo discorso si applica anche in altre cose :D