Mi è capitato ultimamente di essere ospite in una casa da dove si vede in lontananza il deposito dei bus. Una mattina mi son svegliato presto e son andato a leggere sul balcone e vedevo gli autisti dei bus che cominciavano a lavorare, salivano sui bus, li mettevano in moto, scaldavano il motore, e poi partivano. Uno si era fermato lì, nel cortile del deposito dei bus, non vedevo bene ma ho pensato che si fosse fermato per fare il pieno di gasolio. Dev’essere dura, ricordarsi di fare il pieno, per un autista dei bus, ricordarsi di non partire in riserva, che poi magari durante la giornata non c’è mica la possibilità di tornare al deposito per far gasolio. Chissà cosa succede se si accorgono che sta per finire il gasolio. Chissà che ansia.
Una volta, durante un viaggio in Unione sovietica, un bus, abbiamo dovuto spingerlo.