Che poi, tu non ci crederai perché lo so come sei fatto, ma andare a Asti, è una cosa che se ci pensi, è una cosa che ti fa venire un colpo, tanto è lontano, Asti, rispetto a Cuneo, anche se magari uno che viene dal Veneto o dalla Svizzera, o dalla Romagna, o da Minsk o da Milano non lo può capire, quanto è lontano Asti da Cuneo, di sicuro dirà che da Cuneo a Asti è una bazzecola, arrivarci, in confronto ai chilometri che han dovuto fare loro per venire fin qui, ma non si rendono conto che per uno di Cuneo, andare fino a Asti, son cose che se non ci stai attento potrebbe anche venirti un colpo.

Perché per me, credici, non so se sia una cosa comune a tutti quei che son di Cuneo, quando devo uscir dalla provincia di Cuneo, quando vedo il cartello Provincia di Cuneo con sopra una sbarra rossa, son cose che fan male al cuoricino, vedere il cartello Provincia di Cuneo piazzato lì ai confini con un’altra provincia, tutto solo lì piantato, pensaci, son cose che fan male, esser lì piantato ai confini tra la Provincia Granda e magari la provincia di ForlìCesena, o ai confini tra la Provincia Granda e la provincia di Viterbo, son cose che se ci pensi ti viene un crepitio da dentro, che è il cuore che sobbalza e si accascia, a pensare a quel cartello Provincia di Cuneo tutto solo lì piantato, abbandonato al confine tra la Provincia di Cuneo e chissà cosa. Lo so che non ci credi, è perché non sei empatico, come al solito, non sei empatico per niente, non sei in grado di metterti nei panni degli altri, ecco, vorrei proprio vedere te, piantato tra la Provincia di Cuneo e il nulla, cosa faresti. Stronzo.