venerdì 11 settembre 2009
Oggi è l’undici settembre che è una data che mi dovrebbe ricordar qualcosa, me lo sento, ma mi venisse una verruca sotto il piede se mi ricordo che cosa mi deve ricordare.
Adesso che ci penso mi viene in mente che a Borgo S. Dalmazzo (CN) c’è una strada che si chiama Via undici settembre, o come lo scrivon loro Via XI settembre, che secondo me è una strada che l’han fatta in fretta e furia che altrimenti se ne dimenticavano anche loro.
giovedì 10 settembre 2009
Comunque, cari capelluti, vi volevo dire una cosa sul vostro destino, che magari non ci avete mai pensato, e se ci avete pensato magari vi è scappato di mente, perché lo so, son pensieri che quando a uno gli vengono poi a uno gli vien naturale di scacciarli, come fossero delle mosche. Comunque, cari capelluti, la cosa è questa: se non diventerete calvi, i vostri capelli vi sopravviveranno.
mercoledì 9 settembre 2009
L’altro giorno ero in piazza a Cuneo e a un certo punto
Domenica, dentro un parco, una mamma obesa, con un figlio obeso, era bellissimo, vederli andar sui rollerblade.
Ieri pomeriggio, verso le diciassette e cinquanta, un uomo di circa trentacinque anni, in vespa, ha superato un uomo di età imprecisata, fermo al semaforo verde tra corso nizza e corso brunet, su una harley davidson. Pochi minuti dopo, l’uomo di circa trentacinque anni si è fermato, si è seduto su una panchina e ha scritto questa cosa sul suo telefono.
L’uomo di età imprecisata, per quanto ne sappiamo, è ancora là.
C’è uno qua che ha un negozio di scarpe, quando ti saluta ti guarda sempre le scarpe.
Quando hai un cucciolo (di cane), stai pur sicuro che molte ragazze si fermeranno, ti diranno che bello, ti chiederanno quanto tempo ha, eccetera, e questa, non bisogna neanche dirlo, è una cosa che fa piacere, si fan anche delle amicizie, e poi, chi lo sa.
Ecco, se hai una Vespa Sprint Veloce 150, verde, del 1973, in ottimo stato, fa lo stesso effetto. Ma con i maschi.
mercoledì 2 settembre 2009
A Boves (CN), in bici, vanno tutti contromano. Dovreste vederli, come imparano veloci. A otto, nove anni, son già tutti lì che van contromano. Sono bravissimi. Sono un po’ come i francesi, che, già da piccolissimi, sanno già tutti il francese.
C’è questo proverbio napoletano che dice che lo scarrafone è bello a mamma sua, e ha senso: tutti i bambini son belli per i genitori, ma l’altro giorno mi è capitato che il figlio di mio cugino, che ha un anno e poco più, era qui con me, e quando è arrivato mio cugino, suo padre, lui ha sorriso, suo padre l’ha preso in braccio e lui gli ha dato subito un bacio. Questa cosa mi ha un poco sconcertato: non solo lo scarrafone è bello a mamma sua, ma è bello anche a figlio suo. Io per esempio mio cugino non l’avrei mai baciato.