Ieri mattina, andare in vespa, verso le otto, se uno non era ancora ben sveglio, si svegliava.
Son quei giorni lì che lo senti, non fa ancora freddo, però lo senti che è autunno, e poi ci saranno giorni in cui pioverà giorni e giorni, e poi pian piano farà sempre più freddo, e poi nevicherà, e poi verrà il ghiaccio. E tu non è che ne hai tanta voglia, tu fai finta che ti piaccia, però francamente, la bella stagione era meglio, lo sai, ma fai finta che ti piaccia, l’autunno.
E allora cerchi di abituarti, senti i profumi, mentre sei in vespa, ti accorgi che c’è quel buon odore di caldarroste, giri la testa a destra, a sinistra e non riesci a capire da dove arrivi. E poi ti accorgi che non sono caldarroste, è il camion che hai davanti, non sono caldarroste, è il camion che hai davanti, che fa un fumo nero, un fumo nero, che a una mente un po’ annebbiata, non ancora ben sveglia, sembra odore di caldarroste, o forse s’immagina che sia odor di caldarroste, perché così, l’autunno, e la lenta discesa verso l’inverno, fa meno male.


22 commenti
Aiutami a trovare per strada qualcosa che profumi di vino novello, che si sposa bene con le caldarroste, allora sì sarà autunno.
mi sa che non era “fumo” di camion…
in vespa oggi pensavo che le persone con gli scooter che alla mattina vanno a lavorare guidano seguendo le stesse traiettorie delle schegge impazzite. che poi non fa molto autunno come pensiero, lo so.
c’è michele santoro.
è iniziato l’autunno.
Poesia. :)
Dell’autunno non sopporto quest’inarrestabile accorciamento della luce del giorno. Che poi a pensarci bene le giornate iniziano ad accorciarsi con l’inizio dell’estate quando uno è distratto da mille altre cose e non se ne accorge nemmeno.
Mi ha regalato un sorriso questa cosa qua… E da oggi credo sia autunno anche da me.
Le foglie ingialliscono e cadono. Le piccole sementi attendono con rabbia di germogliare. Impariamo a temere la spietatezza della primavera.
Quando devo chiudere le finestre per dormire e comincio ad aggiungere un piumoncino sul letto, allora comincia l’autunno. E comincia la mia depressione. Fino a primavera… che da noi son eterni gli autunni e gli inverni. Poi ci raccontiamo com’è bella la neve e com’è divertente bere il vin brulè davanti al fuoco, ma non c’è mica da crederci, son tutte storie. La verità è che cerchiamo di convincercene, ma continuiamo a preferire l’estate.
@aquatarkus. Le piccole sementi attendono con rabbia di germogliare? Francamente non me ne ero mai accorto. Ma di quali sementi parli?
@eio. Ma tu che sei di Cuneo ed a noi che non siamo di Cuneo, ci continuano a martellare con ‘sta storia del digitale terrestre e del decoder da acquistare. E scrivono se ben ricordo: dal 24 settembre Cuneo e… sono passati al digitale terrestre…. Ma per chi lo scrivono? per voi che dal 24 settembre non lo potete vedere(o se lo vedete significa che il decoder l’avete già) o per noi che non siamo di Cuneo e non ci interessa?
Non ho idea di cosa parli. Non so mica se l’ho acceso, il televisore, dal 24 settembre in qua. Se l’ho acceso non mi son accorto di niente. (ha il digitale dentro, non so, non mi intendo) :)
Se uno muore in autunno te lo ricordi di più, secondo me. Mio padre è morto in autunno e io me lo ricordo tanto.
Fa niente. Come se non te l’avessi chiesto. Forse era una battuta mal riuscita. Ciao
b: anche mio nonno, quello con cui ho avuto il tempo di passare un po’ di tempo.
maeandro: l’avevo capita, ma io su quegli argomenti lì faccio notoriamente lo gnorri :D
Alessandro, mia nonna, quella con la quale ho trascorso tutta la mia infanzia e la parte più divertente del seguito della mia infanzia è morta in primavera. Però io, quando penso a mia nonna, mi sembra sempre che sia morta in autunno, sai?… Non mi piace parlare di cose tristi e autobiografiche però, mi sono dimenticata di ricordarmelo. Era un bel post.
Capisci che e’ autunno quando ti penti di essere uscito senza giacca
Per me, che odio il caldo spietato tanto quanto il freddo spietato, la primavera e l´autunno sono le stagioni più belle – davvero !
A me l’autunno proprio non spiace. In realtà riesco ad apprezzare il bello di tutte le stagioni. Sì, insomma, ai tropici sarebbe un bel rompimento di balle… :D
Le caldarroste sono l’unico rimedio naturale a me noto contro la sindrome della momentanea malinconia autunnale.
Non capisco perchè, il 90% dei cervelli umani associno allegria e spensieratezza alla primavera o all’estate e non all’autunno o all’inverno.
E’ matematicamente impossibile che tutte queste persone abbiano fatto esperienze positive, solo durante quei 6 mesi all’anno. E nei restanti solo sfighe. Moltiplicato per ciascun anno di vita.
Solo per dire che non ho preferenze di stagioni.
mahatma, secondo me è tutta colpa che d’autunno e inverno viene buio prima. e la cosa non è allegra
Quindi luce = allegria.
Devo pensarci su.. Se fosse vero, potrei trasferirmi in Groellandia o sul Sole, quando si affievolirà un pò =)