Ho saputo domenica sera che è morta* Alda Merini, e ho trovato stamattina* una sua poesia.

I poeti lavorano di notte
quando il tempo non urge su di loro,
quando tace il rumore della folla
e termina il linciaggio delle ore.

I poeti lavorano nel buio
come falchi notturni od usignoli
dal dolcissimo canto
e temono di offendere Iddio.

Ma i poeti, nel loro silenzio
fanno ben più rumore
di una dorata cupola di stelle.

Volevo metterla a confronto con una mia poesia di qualche anno fa.

cani (wish you were here)

è un peccato
che tu non sia qui
potevamo andare
a prenderci un gelato

oppure andare
a leccarci
l’un l’altro