Letteratura comparata
mercoledì 4 novembre 2009
Ho saputo domenica sera che è morta* Alda Merini, e ho trovato stamattina* una sua poesia.
I poeti lavorano di notte
quando il tempo non urge su di loro,
quando tace il rumore della folla
e termina il linciaggio delle ore.I poeti lavorano nel buio
come falchi notturni od usignoli
dal dolcissimo canto
e temono di offendere Iddio.Ma i poeti, nel loro silenzio
fanno ben più rumore
di una dorata cupola di stelle.
Volevo metterla a confronto con una mia poesia di qualche anno fa.
cani (wish you were here)
è un peccato
che tu non sia qui
potevamo andare
a prenderci un gelato
oppure andare
a leccarci
l’un l’altro



21 commenti
Tutt’e due molto belle. E’ un confronto difficile.
vince lo zio 4 a 0
Ecco, io il confronto lo farei così:
I poeti lavorano di notte
è un peccato
quando il tempo non urge su di loro,
che tu non sia qui
quando tace il rumore della folla
potevamo andare
e termina il linciaggio delle ore.
a prenderci un gelato.
I poeti lavorano nel buio
oppure andare
come falchi notturni od usignoli
dal dolcissimo canto
a leccarci
e temono di offendere Iddio.
l’un l’altro.
Ma i poeti, nel loro silenzio
fanno ben più rumore
di una dorata cupola di stelle.
A me, quando uno scrive una poesia sui poeti, ed è chiaro che con la parola poeti si riferisce a se stesso, io, ecco.
Effettivamente sa un po’ di esaltazione dell’ego… ma vabbè dai, di questi tempi non è poi il male peggiore.
Comunque il montaggio di frank non è malaccio :)
ma il titolo “cani” soprattutto, la vince da solo la contesa. c’è un salto mortale che la poesia poetica della poetessa compianta che si autocompiange non arrischia. ecco.
c’è del genio qui in giro. appena l’ho trovato poi ti dico bene eh!
:D
Io della Merini ho letto poco ma non mi è mai piaciuta granchè. A parte che in generale la poesia è una cosa che mi affascina, ma non riesco e leggerne molte.
Sarà che per capire veramente una bella poesia, a mio modestissimo parere bisogna prima capire in che situazione era l’autore quando l’ha scritta, ed immedesimarsi. Infatti quando sono depresso e leggo qualcosa di Baudelaire è proprio bello.
“L’entusiamo, l’ispirazione, essenziali alla poesia, non sono cose durevoli. Nè si possono troppo a lungo mantenere in chi legge.” (Leopardi)
Devo dire però che “cani” è un capolavoro.
Ma sapete che è una cosa inconcepibile che la gente mi scriva personalmente per complimentarsi (non una persona sola eh) della mia vena “poetica”.
Io adesso mi metto lì e ne faccio un chilo, di queste poesie.
Mi piace poco questo gioco di mettere a confronto 2 poeti. Però se penso che per me il poeta è colui che riesce ad esprimere in poche parole quello che per te serve un capitolo, beh allora vinci tu. Se invece il poeta è colui che riesce anche a farti divertire allora vince frank.
@eio: effettivamente scriverti personalmente è un pò eccessivo. Non vorrei che ti montassi la testa, che poi ti succede come me che ieri sembrava avessi scritto un post meraviglioso e oggi non mi caga nessuno.
Quindi sappi che come poeta non sei sta gran cosa. =D
Se quella di Alda è una meta-poesia (poesia sui poeti), il tuo breve brano è un meta linguaggio (linguaggio sulla lingua)
A me, quando uno scrive una poesia sui cani, ed è chiaro che con la parola cani si riferisce a se stesso, io, ecco. Dopo come si fa a dire Bravo che uno si sente che si immedesima? Alessandro ci fa essere tutti dei cani e ci accalappia. Meno male che non ha messo il titolo Poiane però. Ad esempio.
Posso usare la tua poesia per vincere una borsa di studio all’università di Padova?
mitica la poesia sui cani psichedelici..vai eio, scatena la tua vena poetica, ma non ti ridurre come la merini, eh..
Ma questa poesia l’hai scritta tu o il tuo cane breznev?
Merini stravince. Con questa poesia!
Perché ha scritto una poesia in modo poetico.
Perché ha scritto cose enormi senza rumore.
Perché mi ha fatto sognare di essere un poeta per qualche secondo.
Non è la poesia più bella del mondo (La dorata cupola di stelle non mi convince), ma dopo averla letta uno si sente accresciuto anche senza sapere perché.
Mie opinioni però.
Succede che poi i poeti muoiono e i cani anche.
“Cani” è bellissima, talmente bella che sta attento adesso che non mettano anche te sotto curatela, come la povera Alda Merini, che per fortuna i fans le mandavano dei soldi per vie traverse in modo che potesse comprarsi una torta o un vestito nuovo, se le andava, senza passare per il curatore.
Che anche questo limite nel gestirti quello che vuoi e che hai, è tragico.
sei un tipo freddo
Io?