1. Trama
Da piccolo devo aver visto uno di quei film tipo I Dieci Comandamenti, e adesso, a pensarci, doveva proprio essere I Dieci Comandamenti, film del 1956, diretto da Cecil B. DeMille, con Charlton Heston, Yul Brynner, Anne Baxter, Edward G. Robinson, John Derek, Yvonne De Carlo, Vincent Price e molte altre celebrità dell’epoca, non mi ricordo dove l’ho visto, se l’ho visto al cinema dell’oratorio o se l’ho visto in televisione, però mi ricordo che l’ho visto, sono proprio sicuro.

2. Ordito
Adesso, a pensarci, dopo che ho cercato su internet se era proprio quel film lì o un altro, per fornire informazioni corrette e soprattutto non dir delle vaccate, mi ricordo, tra le altre cose, che c’era Yul Brynner che faceva Ramesse, e che quando diceva qualcosa c’era sempre la frase Così sia scritto, così sia fatto: non c’entra niente ma me lo ricordo, e allora lo scrivo, sono fatto così, voglio dire una cosa, poi me ne viene in mente un’altra che non c’entra niente, e la scrivo: ho delle patate nel cervello, me lo dicon tutti, non so cosa farci, così va la vita.

3. Trama
Riprendendo il filo, mi ricordo una cosa in quel film lì, se poi era proprio quel film lì non so dire, ma speriamo, cosa volete che vi dica, non ci rimane che sperare, come un po’ per tutte le cose.

4. Ordito
Ma lo vedi, vedi oggi dove vanno i pensieri, vanno dove vogliono, come quella volta che ho provato a fare gli gnocchi di patate in casa e la pasta era venuta molle, e mentre impastavo mi usciva da tutte le parti e poi stava attaccata alle mani, stava da tutte le parti tranne dove doveva stare: ecco, così vanno i pensieri, oggi, ma mica solo oggi, è normale, che facciano così, i pensieri, solo che oggi mi sembrano un po’ più selvatici, ci vorrebbe una sedia e una frusta, oggi, per i pensieri, per domarli, anche se poi quella volta lì poi gli gnocchi non ero poi riuscito a farli, ché la pasta non era venuta, l’ho dovuta buttare. Anche coi pensieri, dovrei far così, buttarli via, e prenderli confezionati, Buitoni, Giovanni Rana, fate voi che io non ho testa, oggi, coi pensieri.

5. Trama
Dentro quel film lì, fatemi finire il discorso non mettetevici anche voi, c’era un pezzo dove compariva Dio: non si vedeva, Dio, ma si vedeva che il cielo si apriva, si squarciava, e dal cielo uscivano dei raggi di sole, ben distinti l’uno dall’altro, e quello era Dio, che veniva giù dal cielo e sa Dio cosa faceva, non mi ricordo, però io quell’immagine di Dio che c’era in quel film, quella dei raggi di sole che squarciavano le nuvole, chissà perché m’è rimasta impressa, e da allora, ero ben piccolo allora, e da allora, quando capita che c’è il sole che con i suoi raggi squarcia le nuvole e si proietta sulla terra, a me viene in mente Dio.

6. Ordito
Porca miseria, per una volta che scrivo un pezzo che parla di Dio, son anche ben disposto, ne converrete, io di Dio non parlo mai, perché son un po’ lontano, per così dire, ma per una volta che scrivo un pezzo che parla di Dio mi interrompono tutti i momenti e io perdo il filo, e con i pensieri che mi ritrovo che si sfilacciano da tutte le parti, con i pensieri da buttar via che mi ritrovo, non lo so se è il caso di interrompermi così tutti i momenti. Ditelo subito, se volete che la gente diventi atea.

7. Patate
Comunque, quel che volevo dire all’inizio, è che sabato mattina, sull’autostrada, ho visto Dio. Era lì, in uno squarcio piccolo piccolo tra le nuvole, tra Savona e Genova, che si proiettava in mezzo al mare. Sembrava tranquillo.