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Geografia padana

L’altra settimana ho scoperto con un po’ di sbigottimento che se tracci una linea orizzontale sulla cartina dell’Italia, scopri che Cuneo è a sud di Bologna. Di poco, ma è a sud. Indiscutibilmente. L’altro giorno l’ho raccontato a un cliente che si professa nordico, dico, nordico politicamente, e lui mi ha guardato come se gli avessi fatto un affronto personale.

È strano, secondo me, a Cuneo, definirsi nordico politicamente, padano, come si dice, perché la cosiddetta padania, secondo me, comincia dove comincia la pianura padana, e Cuneo, con la pianura padana, non ha niente a che fare; comincia più in là, la pianura padana, dopo Fossano, dove lo san tutti che ci abita gente strana.

A Cuneo, sabato mattina, c’era un bel sole, faceva freddo ma c’era un bel sole, e poi, venti chilometri più in là, nebbione. Anche ieri sera, tornando a casa, nebbione, nebbione fitto fitto, e poi, cartello Cuneo, cielo sereno, spegni i fendinebbia, quarto di luna gigante.

Comunque, le ultime volte che son passato a Piacenza, c’era la nebbia. M’è venuto in mente che Piacenza ti sembra più bella se non la vedi.

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42 thoughts on “Geografia padana

  1. Io vivo subito dopo Fossano (sì, dove c’è gente strana hehehe). E spesso venendo su, appena finita la nebbia, scopro che lì c’è già la neve.

  2. Lucam says:

    Tecnicamente si tende a ragionare sui paralleli e non sulle linee rette (che se no a seconda di come giri la cartina Cuneo può essere anche più a sud di Napoli) e meno tecnicamente la padania non dovrebbe essere tutta a nord del Po? In tal Cuneo è nettamente esclusa.

  3. sabato andavo pedalando. pedalando da voghera verso sud. c’era la nebbia alta o forse erano nuvole basse. fatto sta che tutto era grigio. ho pensato essì, siamo in pianura padana. però poi son cominciate le colline di nazzano e quelle del val curone. eppure era ancora tutto grigio. e ho pensato:si vede che siamo ancora in pianura padana. poi le colline si son fatte più alte, ma tutto era sempre grigio. finchè ad un certo punto la nebbia alta o le nuvole basse, il cielo grigio, son finiti e il sole splendeva giallo. ma d’improvviso che sembrava di uscire da una galleria. e ho pensato che li, a bagnaria si chiama il posto, finiva la pianura padana. ma il grigio finiva con una linea retta, che sembrava che qualcuno l’avesse tracciata e avesse detto: di qua a nord c’è la pianura padana ed è grigio e di la a sud c’è la montagna e c’è il sole.

  4. ma l’italia è storta (geograficamente, dico) e nord e sud sono concetti altrettanto storti (sempre geograficamente). anche Peschici, sul Gargano, è più a nord di Roma. e la stortura si riversa anche sulla geografia politica. e poi, la Padania nemmeno esiste…

  5. Ok, ora mi tocca organizzare un week-end a Piacenza, perché mi avete fatto venie voglia di visitarla. E dire che fino a oggi non sapevo neanche che esistesse :) Però sapevo che Roma sta all’altezza di Bari e che non fa parte della Padania. E so anche che un tempo sopra il Po si chiamava Gallia. Ma era tanto tempo fa…

  6. Io comunque a Piacenza non ci son mai stato, l’ho sempre solo vista dall’autostrada, quindi non so mica come sia in realtà PIacenza, solo che quel che si vede dall’autostrada non fa venir mica tanta voglia di andarci, e francamente, quel che si vede dall’autostrada, è meglio quando non si vede.

  7. cica says:

    E’ che visti dall’autostrada i posti son tutti brutti. Poi esci, entri nelle città e le vedi. Se non c’è nebbia, dico. E scopri che son tutte bellissime. Nel centro di Piacenza la nebbia non c’è mai e dici “ma guarda com’è bella”. Certo che non te l’immagini mica dall’autostrada. Specie se c’è nebbia. E da novembre a marzo c’è sempre, come una copertina tirata sù per proteggere Piacenza dall’inverno

  8. maeandro says:

    Quand’ero piccolo qui da noi c’erano certe giornate di nebbia che nemmeno si vedeva mai il sole. Che poi qualche volta verso Natale la nebbia si alzava e venivan certe gelate. In quei giorni la nebbia si fissava sui rami e sui recinti delle case e venivan certi paesaggi che parevan quelli del dottor Zivago.
    Poi da quando è arrivata la Padania: basta!
    Umido, pioggerella, qualche nevicata e poco altro, compreso il gran caldo e le zanzare d’estate.
    Si qui c’era la Gallia, poi gli Spagnoli, gli Austriaci i Veneziani ed ora i Milanesi. Non sempre quello che c’era, c’è. E non sempre quello che c’è ci sarà.
    Però quelli che parlano prima di cosa verrà, li chiamano profeti. Forse sto facendo un po di confusione perchè non mi sembra che questi abbiano la faccia da profeti.

  9. anjel says:

    A Piacenza la nebbia (quella vera) non c’è più da diversi anni. Riscaldamento globale, mi dicono.
    E’ rimasta nella zona nord-est. In direzione Cremona.
    Il centro storico ha più di 2mila anni. La sua parte di monumenti storici e scorci piacevoli.
    Come Cremona.
    Solo che Piacenza si trova sulla sponda sud del fiume Po.
    Vaglielo a spiegare che la Padagna sta sopra.

  10. Sachi says:

    A Piacenza ora ci devo andare per forza, che se mi si afferma che è così gotica è proprio fatta per me…poi io amo la nebbia…per il resto io abito in un posto che è infossato dentro due catene montuose note come retiche ed orobie…non c’è mai la nebbia ma sarebbe meglio se ci fosse…teoricamente siamo in padania ma di preferenza di piazzano in svizzera (o ci fan diventare una stazione della metro di milano)

  11. ma perché dicono che la padania è solo la parte a nord del po, o meglio, la parte sulla riva sinistra? non dovrebbe essere tutto il bacino idrografico del po medesimo? forse perché, dato che è un’invenzione, la si può inventare come si vuole? comunque, prossima tappa, piacenza.

  12. Piacenza è il nome più falso che sia stato dato ad un sito geografico. Dopo Groenlandia che mi hanno detto significhi terra verde.

  13. Bakunin says:

    “Comincia più in là, la pianura padana, dopo Fossano, dove lo san tutti che ci abita gente strana ” Ehi tu, come ti permetti :P

  14. B says:

    Della Pianura Padana qualcosa vi hanno insegnato sui banchi di scuola. Vi hanno raccontato, appunto, del Po, che l’attraversa da ovest a est, dal pianoro di Cuneo fino al Mare Adriatico. Proprio dal Po, in latino Padus, la pianura prende il suo nome. (http://www.pianurapadana.net/)

    Alessandro, io non te lo vorrei dire, ma qui si evince che tu saresti un padano. Prendine coscienza, alfine. Questo é un arancione di gente strana, ecco perchè.
    Ci racconti qualcosa del pianoro di Cuneo?

  15. In realtà il Po nasce in provincia di Cuneo, ma nasce in Val Po, diciamo, dalle parti di Saluzzo, che non è proprio dir Cuneo, Saluzzo, anche se è in provincia di Cuneo, ma non è certo Cuneo. Poi, se uno dicesse che Cuneo è in pianura, direbbe un abominio, che lo san tutti che Cuneo è su un altipiano, lo san tutti che Cuneo è alla convergenza delle cosiddette Valli Cuneesi, e un pianoro di Cuneo, se esiste nella lingua (ma io non l’ho mai sentito), di certo non esiste nella realtà: nella realtà, cosiddetta anche questa, nella realtà la pianura comincia un po’ più in là, dove la montagna, e la collina, digradano verso un tutt’uno, un tutt’ume monotono che ha effetti devastanti sulla mente e sullo spirito di chi v’abita.

  16. B says:

    Gli effetti devastanti del nebbiume sulla mia mente e sul mio spirito sono irreversibili, anche a distanza spazio-temporale, temo tu abbia ragione…
    Mi piace tanto il tuo blog, Alessandro, ma che gusti “disturbati” che c’ho!

  17. @EIO: non centra niente col post, ma visto che ho deciso che siamo amici chiedo il tuo aiuto! Non riesco più a fare niente su splinder. Se cerco di commentare mi appare un messaggio di errore “Comment_youtube non esiste” E la parte dove dovrei scrivere il commento è inibita. Se cerco di postare qualcosa è la stessa cosa. Anche se cerco di contattare qualche altro utente. Insomma è da una settimana che splinder non mi fa dire niente. Qualcuno per caso sa come cazzo faccia a far funzionare tutto? Perchè io sono veramente in crisi. Grazie anticipatamente.

  18. Non ne ho la minima idea. Splinder funziona a modo suo e io non so proprio cos’abbia. Oltretutto non l’ho mai usato, quindi…
    Potresti provare a cambiare browser, ma non so quanto serva, però un tentativo lo farei.

  19. maeandro says:

    @BILL Lee. Neanch’io ti saprei aiutare, tanto che pensavo che splinder funzionasse esattamente come lo hai descritto.

  20. @maeandro: piango. Non va proprio più. Avevo sentito che splinder faceva schifo ma non pensavo riuscisse a ribellarsi e ad impedirti di fare qualsiasi cosa.
    E ho aperto il blog neanche un mese fa.

    Vabbè ora potreste consigliarmi dove spostare il mio blog (non su blogspot).

  21. Ce l’ho fatta! Ho provato a pulire la cache ma non è servito a niente. Ci ho riprovato, ma non è servito a niente. Non sapendo cos’altro fare ho continuato istericamente a pulire la cache e all’improvviso il problema è sparito, senza motivo apparente.

    Vi amo tutti.

  22. Sono una piacentina adottiva (anche se col cuore altrove)!
    Il fatto è che Piacenza ha la strana e contorta tendenza a tenere nascosto il suo bello (che è bello davvero ed è tanto), e quindi si fa voler bene con una fatica estrema, anzi proprio non si fa voler bene e si tira addosso la nebbia come un cappottone senza forma.
    Tra l’altro, e a proposito di geografia padana, adesso col nuovissimo ponte di legno sul Po siamo di nuovo in contatto con il mondo evoluto del Nord… ma, letto il tuo post, non ne sono più così sicura :-)

  23. papè says:

    …e quando avremo finito di pulire le cache tutti a Piacenza per mangiare la torta di mandorle, me la portava tanti anni fa un mio vicino di casa e io ho un ricordo squisito.

  24. bill lee, su splinder hanno implementato la possibilità di mettere video di you tube nei commenti (mah!). pare che questa cosa creasse dei problemi con la cronologia, i coockies e i file temporanei di internet. per risolvere dovrebbe bastare andare nella barra “strumenti”, selezionare “opzioni internet” e cancellare la suddetta porcheria.

  25. “D’accordo, Piacenza non è Singapore; le differenze sono molte e non trascurabili. Tuttavia, mentre percorrevo, sullo stanco treno pendolare, il pomeriggio sempre più notturno, mentre transitavo per luoghi ignoti, probabilmente pseudonimi, come Alessandria e Broni, non potevo non avvertire un senso di ignoto, di esotico, di straniero” (da La tavola pitagorica, di Manganelli) (te guarda se mi devi venire in mente tu anche mentre leggo le robe di Manganelli) :-)

  26. Seba says:

    Abito a Piacenza da tempo…sarà da quando sono nato toh. Non proprio Piacenza eh, ma 10 km più in là, verso Parma.
    Comunque hai ragione, Piacenza meno la vedi meglio è…chè uno dice dall’autostrada fa schifo, ma poi il centro è più bello. Non è mica così, se vedi il centro, prima dell’autostrada, capisci benissimo perchè dall’autostrada è brutta.

  27. nb says:

    Piacenza in centro è bella, decisamente – storia millenaria, arte anche moderna.
    Intorno fa cagare, periferia autostrada ferrovia e campagna. Industiralità nè nuova nè vecchia (anni 70, le robe più orrende).
    Poi verso l’appennino, torna splendida: le colline della Valtidone, il chianti padano; e le montagne della Valtrebbia (secondo Hemingway, l’ottava meraviglia del mondo).
    E la nebbia c’è sempre, è vero, ma c’è un aspetto positivo: quando la nebbia è in città, non è MAI in collina; quando è in collina o in montagna, non è MAI in città.
    Quindi si viene, e a seconda della nebbia si decide dove andare.

  28. Giu says:

    la geografia nn mi piace molto ma cià k ha scritto è divertente…ihih…
    P.S.la geo nn mi piace x nnt :P:P:P XD XD

  29. transit says:

    la padania secondo me è una entità. Direi una cosa di entità molto strana e per di più, anche strana veramente. dico ciò, per aumentare questa sua intrinseca poderosa stranezza. le stranezze poderose sono intrinseche agli interessi materiali, allora inventarsi dei territori, per lo più sacri, è conveninete assai. insomma, darle più credito. cioè, più noti stranezze, più grande è la padania e i suoi confini sacri. la padania è l’Isreaele dell’Europa. la padania pianura,(e il sacro fiume) per Dio, è l’Israele della vecchia europa. quindi, Dio ha eletto la padania pianura primo popolo eletto, a livello europeo. invece, nel mondo la pianura, è il secondo.
    Meraviglia e stupore:
    Minchia!
    E, Mamma mia del Carmine.
    quando un bambino o un giovane o una persona adulta si mette in disparte si dice che è strana. ecco, da questo punto di vista la PIANURA PADANA è stranissima. col dito sulla carta della PIANURA PADANA ci fai dei giri e sotto il polpastrello noti queste asperità di territorio padanesco. quando leggo che i padani verdi han fatto dei discorsi tutti articolati a me mi vine a percezione che lì, nella PIANURA PADANA NAZIONE funziona tutto bene e che i suoi cittadini con il fazzoletto verde e le camicie verdi e il corpo verde è tutta una PADANALANDIA non c’è nessun delinquenti e tutti sono bravissimi e ridono e fanno salti gi gioia dallammattina la sera. eccetto la notte; la notte col buio no, succedono cose sttranissimme la notte in PIANURA PADANIA NAZIONE. da piccolo, per sentito dire, la padania mi sembra di averla conosciuta da un sacco di secoli, per sentito dire, come PIANURA PADANA FUTURA NAZIONE. anche contro le catene montuose io non c’ho da dire cose se non altro sono catene, quasi catene umane. la differenza è nella morfologia. però, le montagne sono dappertutto MONTAGNE.

    da che mondo è mondo io non sono contro che ci sia la PIANURA PADANA che a scriverla in cartteri a stampatello subito si nota la differenza. ecco, se fossi un padano doc, scrivere PIANURA PADANA in stampatello: e sapete perché? credo che lo sappiate il perchè.

    Altra cosa stranissima, che ho notato, ma non ha importanza quel che ho notato, è che in PIANURA PADANA NAZIONE anche tra la gente padana ci sono cose straniossime che tu non te le aspetti che stanno proprio lì, come un cellula di cancro. per esempio ma ce ne sono tanti altri, in PIANURA PADANA NAZIONE nel calcio, dall serie A all’ultima categoria, spuntano nazioncelle di pianura padana in ogni rettangoli di gioco di territori padani che son come le ciliegie che uno tira l’altro di queste nazioncelle padane che sono centripete e centrifughje e dall’alto verso il basso e vattelappesca e compagnia bella e tutto quanto il resto.

    ecco, può darsi che abbia dimenticato qualcosa, ma adesso vado a vedere la tappa del Giro. semmai ci riscriviamo ci risentiamo o eccetera, tanto innanzi c’è tutto il Tremila.

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