Ieri mattina, quando è suonata la sveglia, dormivo. Che, come frase, sembra un po’ buttata lì come quella vecchia faccenda del signor De La Palisse, quello che dieci minuti prima di morire era ancora vivo, e invece no, questa frase ha senso, perché io di solito mi sveglio ben prima della sveglia, e corro di là a spegnerla veloce, perché come suoneria ho una canzone che fa un rumore che non vi dico (prima o poi se me ne ricordo la cambio, perché non se ne può più). Dicevo, mi son svegliato con la sveglia, mi son accorto che avevo dormito più di otto ore, m’è venuto da sorridere, perché era tantissimo tempo che non succedeva, dormire otto ore di filato, che sorpresa, che gioia. Questa è la cosa più bella che mi è successa ieri, e direi che ho finito. Comunque questo blog una volta faceva più ridere.