Sono una persona orribile /12
martedì 1 dicembre 2009
Qualche giorno fa mi sono accorto che stavo dicendo troppe parolacce, mi son detto, mi devo dare una regolata. Oggi ho sbattuto violentemente il ginocchio contro uno spigolo e m’è uscito un barbarico Mamma mia.


30 commenti
Flanders docet
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la potenza è nulla senza il controllo.
sempre detto io.
Sono un epigono involontario.
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ma le pare di fare bello?
Eh, insomma.
Si a posterdati. Ora mi tocca cercare su google che vuol dire epigono.
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Trovato. http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/E/epigono.shtml
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Devi stare più attento.
Eh, se continuo di questo passo la prossima volta mi scappa un Ma insomma.
due post al giorno, questa cosa mi disturba
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eh, stavolta avevo un’urgenza di comunicazione immediata al mio pubblico.
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seguirò il tuo esempio causa ennesimo cazziatone mammesco
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sì, ma lei destabilizza, il suo pubblico ha bisogno di riferimenti certi, di rimettere l’orologio come faceva la gente quando kant usciva per la passeggiata
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Troppo buono, lei. Tra l’altro mi chiedevo sempre, durante queste sue uscite, cosa facesse sua moglie Eva.
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Io cerco di evitare le imprecazioni e il turpiloquio piangendo, mi son data questa regola aurea anche io da un certo periodo, che uscivo da un periodo di scaricatore portuale (che poi poveretti, gli scaricatori che fanno da esempi). Ogni spigolo un pianterello, ogni gomitata proprio nel punto del gomito delle madonne, una lacrimuccia, ogni schiacciata di diti un rigare umido il viso in silenzio. Però per via del forno demonio non mi riesce di non tirare in ballo Eva, che non é bello, lo so, ma il forno proprio é un nemico giurato, che a lui le lacrime educate gli fanno un baffo. Però che fatica oggi, ma quand’è che ricominci a dormire, che é tutto sto postare oggi, eh Alessandro?? O cielo!
sì, sì, scherzi lei. io sono confuso
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Eh, lo dicevo altrove, che mi era venuta un’urgenza urgente di comunicare questa cosa qui. Certe volte non si può aspettare.
ma la smetta: confuso è pelato.
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Beh, si rasa i capelli radi in effetti.
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La Mamma è sempre la Mamma.
Ti viene in aiuto anche quando non lo sa.
ah, io pensavo fosse tutta natura
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ah, io pensavo fosse natura
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io invece mi sono schiacciato il polpastrello dell’anulare destro con i manici di una tronchese e ho gridato “porcazozza” di dolore, che avevo pure le dita fredde. E’ molto -accia come parola?
“barbarico” perché era la versione degli abba? :-)
e come disse Funari.. “la parolaccia è il rutto dell’anima!”
Imperdonabile.
ogni tanto vengo a trovarti,questa sera l’ho fatto e ti ringrazio per avermi invocata.
Prova a dire Mamma mia quando ti si rompe un hard disk da 1 terabite. ti sfido. :_)
Le parolacce non sono che convenzioni, quindi anche un “mamma mia” detto con intenzione fa al caso.
Che io ci devo stare attenta eh, che mia mamma è di una generazione per cui “villano” era un insulto tremendo e se mi sentisse quando snocciolo una fila di “ca**o – minc**a – fanc**o” credo che mi morirebbe lì, stesa sul tappeto.
I sound my barbaric Mamma Mia over the roofs of the world. (cit.)