Stanotte ho dormito su un letto che non era perfettamente in bolla, non so, a guardarlo non ci si accorgeva di nulla, ma poi, a dormirci, ti sembrava di rotolare lentissimamente verso la parte più in basso, quindi ti svegliavi, cambiavi posizione, ti riportavi verso la parte più in alto, poi cercavi di riaddormentarti, ma era difficile, perché una volta che ti accorgi che stai rotolando, seppur lentissimamente, è difficilissimo pensare ad altro, è difficilissimo sgombrare la mente per approcciarsi correttamente a uno stato propedeutico al sonno, è difficilissimo, perché tutto quel che c’è nella tua testa è che stai inesorabilmente rotolando, e non ci puoi fare niente: sei lì che rotoli e pensi a rotolare, e pensi a contrastare il rotolamento, ma è impossibile, lo sai, lo sai che come molte, moltissime altre, è una battaglia persa.

Adesso, sono qui su un treno, che scrivo questo post su un cellulare, e se ci faccio caso anche questo treno tira un po’ da una parte, e non so mica come fare, appena passa il controllore gli chiedo se può far qualcosa per risolvere il problema.