Vite di personaggi storici così come me li ricordo
mercoledì 9 dicembre 2009
Stanotte m’è venuto in mente di scrivere un libro dove dentro ci sian le vite di alcuni personaggi storici così come me li ricordo, un libro che potrebbe essere molto utile a tutti, agli studenti, a coloro che vogliono ripassare la Storia saltabeccando qua e là, a coloro che vogliono intrattenersi imparando anche qualche cosa. Secondo me mettere la mia superiore conoscenza a disposizione del pubblico potrebbe essere un’opera meritoria che farebbe passare alla Storia anche me stesso, pensandoci. Galvanizzato da questi pensieri, questa mattina ho scritto il primo capitolo, cosicché ci si possa rendere conto della portata dell’opera, e questo capitolo è dedicato a Vercingetorige.
Vercingetorige Vercingetorige, m’è sempre piaciuto il nome.

283 commenti
di Anna Bolena mi ricordo che era emotiva
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Scriverai qualcosa su Pipino il Breve?
Enrico VIII mi ricordo che c’era un film dove c’era uno che era morto che da fantasma cantava una canzone dove c’era Enrico VIII
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Giulio Cesare mi ricordo che parlava e scriveva in latino.
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Cristoforo Colombo mi ricordo che non sapeva veramente bene dove stava andando.
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Enrichetta Blondel, ok i figli con Manzoni e quelle storie di chiesa, però non m’hanno mai tolto il dubbio che il sesso vero lo facesse con Foscolo
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Napoleone II, non era venuto tanto bene.
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ma Giulio Cesare non è quello che ha inventato il Bovis?
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Guglielmo Tell tirava la freccia nera e si nascondeva nel bosco con Loretta Goggi, che eroi :)
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Alessandro Magno pensava in grande (per dire)
Cleopatra con il suo serpentello girava film porno
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Enrico VI secondo me l’aveva chiamata guerra delle due rose perché era gay ma nonn poteva dirlo, allora aveva dedicato una guerra a un bel fusto, forse uno stalliere, di nome, quasi sicuramente, Geoffrey
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Erode, di come affrontasse le questioni di politica estera, si sa pochissimo.
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E Garibaldi che s’è fatto tutta la Romea per parcheggiare il cavallo, ed è finito nelle paludi?
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Ah, Garibaldi io so che si è fatto male a una gamba.
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Tomas de Torquemada aveva in antipatia un sacco d gente
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che simpatico COLIONE :)
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Napoleone, prendeva male le sconfitte pare
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Muzio Scevola era già mancino
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Ivan il terribile, aveva un brutto carattere, dicono
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Vlad l’impalatore, bisognava starci attenti e camminar rasenti ai muri.
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Attila non aveva il pollice verde
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Gengis Khan, detto Temujin: il Fabbro.
E non ci son più gli artigiani di una volta.
Odoacre Chierico, tra i capelli e i piedi, non saprei cosa scegliere. Ma i polmoni eran buoni.
camillo benso aveva usurpato la contea di un certo cavour
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a me, nelle versioni latine, piaceva Pirro re dell’Epiro. Mi dava proprio un senso di sicurezza, se c’era lui.
Volevo parlar anche di Elvis, ma non so se vale parlare di persone vive.
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Leonardo non sapeva giocare a scopa
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A Pitagora non ci piacevano le fave.
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A Socrate, invece, se ricordo bene, sì.
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Il Re Sole era uno morigerato
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Achille vinceva le guerre perché era veloce di piede
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Achille vinse la guerra perché era veloce di piede
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Non so perchè ma comprerei per primo questo libro qui: “La cacca, storia naturale dell’innominabile” di Nicola Davies.
La cacca è sottovalutata ma fa parte di noi, è dentro di noi, vive con noi. A volte ci saluta e ci offre pure un caffè.
(ho preso spunto dall’amico mio qui: http://zombiepensieri.blogspot.com/2009/12/trash-20-gli-amici-regalano-libri.html
Maria Antonietta mangiava un po’ quel che capitava.
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Nerone amava passare le serate davanti al fuoco
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AA.VV. Chi era costui che, pur avendo scritto molti libri, non ha mai avuto il coraggio di firmarsi per esteso? Per inciso: passare alla storia per aver scritto un libro di storia che è passato alla storia…mi sembra geniale (scriverò un libro sui geni?). Vercingetorige? Uno il cui nome piaceva ad Alessandro!
Anassagora il cui principio generatore di tutte le cose era il merluzzo affumicato (cit.): ingiustamente sottovalutato.
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Anassimene, poi. Io me li ricordo sempre in coppia, come Pulici e Graziani.
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Ulisse non aveva un gran senso dell’orientamento. Però Ulisse è una persona inventata, forse non vale
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Polifemo aveva occhio per certe cose
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Celestino V aveva preferenza di no.
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Giovanna D’arco in realtà i genitori volevano un maschio, ma era nata lei
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Gesù era un raccomandato, ma non gli è servito a niente.
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Mazzini segretamente era monarchico.
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Giuda era negro e cantava soul
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Kurt Gödel da piccolo non riusciva a imparare le tabelline.
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Epicuro che quando c’era lui non c’era la morte.
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vercingetorige io l’ho sempre usato quando si parlava dei nomi impossibili.
tipo nelle battute.
“e come lo chiamerai tuo figlio? vercingetorige?” ah ah ah.
si,detta così non fa ridere,ma immaginatela in un contesto.
però c’era quasi sempre
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Garibaldi, poi, era anche uno che obbediva
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Garibaldi, poi era anche uno che obbediva
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Vittorio Alfieri praticava il bondage.
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Badoglio era entrato nel secondo tempo
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A Eraclito piaceva molto fare il bagno nel fiume
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Göbbels, gli piacevano i libri
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Göbbels, gli piacvano i libri
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HItler nascondeva la mano
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Mussolini, alla fine, bastava farlo capostazione (cit. Troisi).
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Gengis Kan prima che arrivasse Marco Polo aveva page rank 1
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Federico da Montefeltro aveva un profilo utente particolare.
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Sant’Antonio da Padova in realtà era portoghese, a Padova ci andava solo in ferie
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Magellano quando gli dedicarono lo stretto, il pensiero corse subito a Pipino
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Palladio non era neanche architetto
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Nicola di Bari ha vinto due festival di Sanremo, però han fatto santo quell’altro, quello che portava i regali e beveva coca-cola
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Mazzini era stempiato.
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l’imperatore Vespasiano, diciamo che non era bello
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pensavo avesse problemi di prostata
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Castruccio Castracani, la mamma, nonostante facesse già Castracani di cognome
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l’imperatore Galba, gli amici lo chiamavano Nino
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Il problema si pone subito: Vercingetòrige (secondo l’abitudine) o Vercingetorìge (secondo la regola)? A me comunque ricorda una sveglia che avevo da piccolo, a forma di elmetto cornuto, esperienza di quelle che ti condizionano, come quella di aver interpretato il 2 di picche nella recita di “Alice nel paese delle meraviglie”, per dire.
Brunelleschi non aveva prospettive nella vita
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Marco Aurelio scriveva sotto la tenda perché fuori, in battaglia, non c’era rete
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Commodo la prendeva sempre piuttosto bene
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Carlo magno diceva che Dio gliel’aveva data e guai a chi gliela toccava.
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Giovanna, le piaceva l’arco
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Crasso era un ignorante.
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Tenue di tutt’altra pasta, invece
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Bismarck fu un cuoco davvero pragmatico
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Bismark aveva talmente tanti capelli che lo chiamavano otto fon.
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Annibale lo temevano tutti perché mangiava la arne.
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NAPOLEONE FU
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Annibale era un lontano parente dei Togni, quelli del circo, non quello che guardava il mondo da un oblò.
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Caio non era un Tizio qualunque
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A Newton piacevano le mele.
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Sempronio, era il terzo incomodo
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Tarquinio Prisco tifava per l’Inter
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Luigi XVI aveva gusto per l’arredamento
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A Bach piacevano i fiori.
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Che Guevara non s’è mai messo una t-shirt, che io sappia…
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A me, oltre al nome, m’è sempre piaciuto in Asterix quando Vercingetorige butta le armi sui piedi di Cesare che poi saltella dolorante. Che fa ridere un po’ anche fuori dal contesto…
Comunque io il libro lo prenderei!
Leonardo non si capiva una sega di quel che scriveva.
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Stalin non si fidava mica tanto degli altri
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a Trotsky piaceva andare a caccia.
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Ricordo della Scapigliatura (esame di maturità, Macerata, 1991)
“Allora, mi parli degli scapigliati”
“eehhh, gli scapigliati…. gli scapigliati è morti tutti”
Molotov aveva il vizio della bottiglia.
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Malthus era uno che amava le cene con poche persone
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Pavlov giocava spesso coi cani
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Diogene era il padre di Pavlov
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Pauli escludeva sempre
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Edison era un paladino dell’illuminismo
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Heisenberg era uno approssimativo
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Kant non voleva sentir ragioni
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Einstein giocava coi dadi
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Il nome scioglilingua di questo Braveheart ante litteram vuol dire “Il forte re dalle cento battaglie” [ver = forte (cfr. supra, ueber, over); cin = cento; catu = battaglia; rix = re], altro che cazzi. (Sì, ho anche studiato un po’ di gallico).
Dante ha inventato Twitter
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Freud era uno che faceva errori casuali
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A Nietzsche gli piacevano i cavalli.
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Suppongo che il prossimo la dedicherai ad Alessandro Magno.
Galileo ciaveva problemi di deambulazione
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Anche a Caligola piacevano i cavalli, ma non tutti
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Eliogabalo c’è stato un momento che puzzava parecchio
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Murphy aveva ragione
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Schroedinger odiava i gatti.
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Robespierre era fissato con i film del terrore
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De Sade era un filantropo
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(Zio, facci sapere quando esce il libro. Io (te) lo compro di sicuro.)
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A Gesù ci piaceva giocare con i legni
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Sisto VI, per essere un papa, era una sagomaccia.
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Nino Bixio, Bettino Craxi e Anna Oxa c’è tutto un filo che li lega.
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Nino Bixio era quello non ferito ad una gamba
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San Carlo Borromeo e Beatrice Borromeo sono due persone differenti.
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Munch dipinse "l’urlo" perché era muto
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Carlo il Temerario, Filippo il Bello, Guglielmo il Conquistatore e Lorenzo il Magnifico avevano ottimi press agent.
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Al contrario di Pipino il Breve.
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Van Gogh aveva un’otite pazzesca.
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Keplero credeva nell’eliocentrismo ma per le storie tese non aveva ipotesi
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Federico II, se la intendeva coi falchi
Sapientino, che hai studiato gallico/celtico, ci spieghi anche cosa vuol dire Borghezio?
Talete è diventato ricchissimo con l’olio.
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Fibonacci faceva problemi
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Archimede cercava sempre un punto. Non è cambiato niente.
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Federico II se la faceva coi falchi
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e Lutero, che mi ricordi, di mestiere faceva l’attacchino
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Giuliano De’ Medici era un po’ il Paolo Berlusconi di quei tempi.
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Sant’Ambrogio non era un terrone
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Eugenio Montale era ghiotto di seppie.
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e gli avanzi li usava al lavoro
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Pascoli si tirava delle pugnette
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anche Leopardi, che infatti ci è diventato cieco.
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Alessandro, volevo solo dirti che l’argomento di oggi non mi piace. Mentre leggevo le righe sapevo gia’ come andava a finire…prevedibile…Alla prossima
kalashnikov una pistola gli era limitativa
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120 commenti, gnaa posso fa’.
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Demostene, un verboso scassaballe sospetto di corruzione.
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Carneade chi era costui? E Averroè chi cazzo è?
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Mi spiace, Donatella. Però se clicchi la parola show poco più sotto ti accorgi che non tutti l’han pensata uguale (ci son già più di 120 commenti :) ).
Maria Antonietta puzzava.
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Ohm era un tipo elettrico
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Ohm più che altro se ricordo bene è stato un eroe della resistenza.
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Ohm era buddista.
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Fleming puzzava di rancido.
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Konrad Lorenz era un anziano che andava dietro alle ochette.
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Tesla era il correttore di bozze di Twain
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George Sand non si sa bene che cosa fosse
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Papin dava il meglio di sé sotto pressione.
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Cesare giocava con i dadi
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[discussione epica -wanna be in before the end]
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Asdrubale…. ahahahahah
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Churchill era grasso
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Apelle era il figlio di Apollo
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Pier Capponi non sapeva raccontare le storielle.
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La sorella di Savonarola si chiama Genoveffa
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che importanza ha come la penso io…non dovevi scomodarti a rispondermi…dico davvero…comunque grazie…ti piacciono i cure?
http://www.youtube.com/watch?v=EG0Q3kR7_9c
alla prossima
Amudsen i drink li beveva sempre con ghiaccio.
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Alle finestre di casa Nobile c’erano tutte tende rosse.
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Omero era cieco, e figurati se ci vedeva.
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Cicerone: gli hanno tagliato le mani, e meno male.
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Petruschov, non posso rispondere in modo diretto, devo ricorrere a una parafrasi. *bor = grasso maiale, *ghet = olezzo di feci, -io = suffisso intensificativo, nominativo singolare. Insomma l’etimologia sembra suggerire “porco merdoso assai puzzolente”, ma il celtico continentale è idioma di cui poco conosciamo e le ipotesi degli studiosi potrebbero rivelarsi non veritiere. L’asterisco davanti a un lemma significa che questo non è attestato dalle fonti, ma è stato ricostruito sulla base delle leggi della linguistica.
Gallileo Gallilei o Galileo Galilei o Gallileo Galilei o Galileo Gallilei?
Attilio Regolo preferiva il vino barricato.
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È un minore, ma anche Azzo da Correggio meriterebbe due parole.
Cousteau nuotava bene
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Thomas A. Edison non sapeva avvitare una lampadina
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Abramo Lincoln si sarebbe fatto sparare per non andare a teatro
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L’alitosi del Prete Gianni.
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Nabuccodonosor, avrei proprio bisogno di un capitolo su Nabuccodonosor.
Solo per poterlo leggere ad alta voce e quindi avere una scusa per dire Nabuccodonosor.
Che poi non lo so se di c ce ne va una oppure due, servirebbe anche a chiarirmi ’sto dubbio.
Toro Seduto aveva le piaghe da decubito.
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Galileo faceva quello che gli dicevano
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Garibaldi faceva quello che gli dicevano
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Napoleone mi ricordo che aveva sempre mal di pancia
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Io vorrei dire che di solito punto uno prima si deve passare alla storia e poi punto due uno va a studiarsi tutte le fonti di questo autore passato alla storia e quindi ogni cosa che ha incontrato nei suoi percorsi e ciò che ne pensava e le sensazioni che ne traeva e come tutto ciò sia entrato prepotentemente a far parte della sua “poetica” (a parte che a me i prepotenti non mi piacciono, ecco). Ma a me mi viene solo in mente che ti faccio un indovinello, Alessandro, per vedere se abbiamo studiato la stessa storia, percependola nel medesimo modo, se c’è della comunanza del sensazionale davvero, in te. Storia Romana: chi fu ” L’uomo giusto al momento giusto?”, e “L’uomo giusto al momento sbagliato?”. Eh? Perchè uno compra i libri che gli somigliano, e questo indovinello mi serve per capire se io comprerei questo tuo libro. Che già il primo capitolo (quello su Vercingetorige) mi piace assai, ad esempio a me piaceva Massinissa, per via del nome, che ho incontrato un tassista arabo (credo) che finalmente ho potuto dire Massinissa, perchè lui aveva un bambino che gli aveva messo quel nome lì. Queste per me sono le cose belle. A parte che lo chiamava Massinissà perchè era un arabo francese e io non sono stata lì a dirgli che secondo me proprio non era giusta, la pronuncia, anche perchè poi uno i figli li chiama come gli pare, giusto?
Sul serio anche a me è sempre piaciuto
Garibaldi aveva un cavallo bianco, anche se non ridordo di che colore era…
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Paolina Bonaparte c’aveva un gran bel culo
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Garibaldi fu ferito a un arto – a una gamba, se non sbaglio.
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Freud era il pusher della sua fidanzata
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“così come me li ricordo”
Tre parole tre, per come ti ricordi Vercingetorige no?
Epicuro era un porcaccione
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i greci famosi tutti, si sa, erano gay.
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i greci famosi tutti si sa, erano gay.
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Allora ne dico uno anch’io, Dio: Quello che ho sempre creduto di essere ma anche gli altri. Dei: gli altri.
anche le greche che abitavano in un’isola
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Alcibiade ordinò la mutilazione delle erme e fu incastrato dal pentito Spatuzza.
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Ma io l’ho scritto, quel che mi ricordo di Vercingetorige. Certo potrei fare il furbo e andare a googlare, ma io quando dico che le cose le faccio in un modo le faccio in un modo, non è che posso dire una cosa poi farne un’altra, andare a vedere di che colore aveva lo scudo, se aveva lo scudo, andare a vedere di che forma aveva le corna in testa, se le aveva, etc.
Io non so niente.
Carlo V soffriva d’insonnia.
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Lippi dovrebbe convocare Toti per i Mondiali, anche se poi giocherebbe con una gamba sola.
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Nel capitolo sulla S spero che non mancherà Sidney Sonnino. Che me lo sono sempre figurato come un imbucato nel parlamento italiano, uno con un nome così. Era sicuramente una spia britannica, e manco tanto in incognito, evidentemente
Zenone non è ancora arrivato.
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Lenin sapeva fare tutto
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Socrate era un presocratico.
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Giobbe era una lagna.
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Pilato era un igienista.
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Leger ci piaceva il meccano
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Poi ci sono quelli con poca fantasia.
Galileo Galilei. Franco Franchi. Francisco Franco. Ottiero Ottieri.
La prossima missione degli etimologisti può essere trovare quelli ridondanti tipo: Flavio Biondi, Rufina Lorusso, Luigi Ludovici… Maria Ciccone :)
Su Vercingetorige hai temporeggiato, secondo me.
Giovanna d’Arco ardeva d’entusiasmo.
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A Gilles de Rais piacevano molto i bambini.
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Secondo me te lo pubblicano subito! Vista l’aria che tira e la media dei libri pubblicati, poi se lo fai con le pagine che si staccano secondo me ti danno lo Strega :-D
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Be’ è evidente che ogni mio ruttino ridimensioni qualsiasi stabat mater :D
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al Conte Ugolino piacevano tanto i suoi figli
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Calamandrei: "Lo avrai, camerata Kesselring…"
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Giordano Bruno era un referendario.
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Giordano Bruno si scaldava facilmente, per di più.
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ah beh, se vuoi vincere facile! :-D
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Numa Pompilio. Quello che serviva per ricordarsi Tullio Ostilio.
[...] E io che mi pensavo – Vite di personaggi storici [...]
Giordano Bruno giocava nella Lazio.
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Giordano Bruno fin quasi alla fine della sua vita non è riuscito a risolvere il problema dei piedi freddi.
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Giordano Bruno fin quasi alla fine della sua vita non riusciva a risolvere il problema dei piedi freddi.
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Leonardo da Vinci aveva una brutta grafia
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A Michelangelo piacevano i tipi scultorei.
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Tutti i personaggi famosi erano gay
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A Michelangelo sarebbe piaciuta, come modella, semenya. Oppure la Kratochvílová
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A Michelangelo sarebbe piaciuta, come modella, semenya. Oppure la kratochfilova.
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Mosè non sapeva nuotare. e nemmeno andare in barca. Cosa che, invece, stuzzicava noè.
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Se gli avessero fatto il test del palloncino a Noe avrebbero ritirato la patente nautica. E àvremmo fatto tutti la fine dei liocorni.
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Noè ha fatto tutta sta scena solo perché non sapeva nuotare.
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Craxi, il Rex e il Dux avrebbero voluto partecipare ad X Factor.
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Elisabetta I col cazzo che era vergine
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Elisabetta prima col cazzo che era vergine
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Giulio Cesare nasce qui da te (cit)
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Archimede, se gli toccavi i disegni, diventava una bestia.
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Pipino il Breve..non era quello con l’ossessione delle misure?
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Michelangelo non si tagliava mai le unghie dei piedi.
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… c’era questo famoso presidente del consiglio, basso di statura e in carica in Italia per formare diversi governi, noto come ‘ministro della malavita’, della mafia insomma. Probabilmente uno dei più abili presidenti del consiglio italiani degli ultimi 150 anni. Giovanni Giolitti… :P
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Il Re Sole non si faceva mai il bagno, ma in compenso aveva un ottimo alito.
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Il Conte di Cavour, quand’era raffreddado, bensava, bensava..
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Il Conte di Cavour stava sempre a bensare, bensare…
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Martin Luther King aveva un’intensa attività onirica.
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Inoltre Martin Luther King non condivideva il metodo freudiano.
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Bob Dylan era molto evasivo nelle risposte (e chi mi dice che bisogna trattare solo di gente viva vuol dire che non ha ascoltato il disco di canzoni natalizie appena uscito)
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Bob Dylan era molto evasivo nelle risposte
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Il concetto di sexual relationship di Bill Clinton era alquanto ristretto
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San Francesco parlava agli uccelli Caligola col cavallo.
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A Charles Manson piacevano i Beatles
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Ai Beach Boys piaceva Charles Manson
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Ai Beatles piacevano i beach boys, e il cerchio si chiude
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plinio il giovane portava sempre un arbre magique sulla nave
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A empedocle piaceva tuffarsi. Solo se c’era caldo, però.
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Con Giovanna d’Arco ci accesero un fuoco se non sbaglio.
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Diogene era un nudista.
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Barabba non si sa neanche se è esistito…
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Pilato teneva molto all’igene personale.
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Barabba vinse al televoto
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A Marco Antonio piaceva la patata. Ecco cosa lo ha rovinato.
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Leopardi guardava l’ontano.
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Secondo me, da Pipino il breve non poteva nascere Carlo Magno.
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Giotto pascolava le pecore nei ritagli di tempo.
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Cimabue fa una cosa e ne sbaglia due.
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Giotto conosceva una lettera o un numero
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Giotto vendeva pastelli.
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Dante a 35 anni gli son capitate cose che voi umani.
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Giotto, mentre pascolava le pecore, sognava di diventare un Campanile e di scrivere *Vite degli uomini illustri*
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pascoli era allievo di carducci ,quello che ha plagiato fiorello.
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I faraoni venivano meglio di profilo
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i romani erano tipi invadenti.
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Dicono che i barbari erano imbroglioni che bazzicavano nei bar.
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Sara, mi devi scusare ma io la tua frase la userò per fare il figo con gli amici.
(No, non ti sto chiedendo il permesso) :)
Scriverai qualcosa su Leopardi palle?
B: Alessandro è troppo impegnato a scrivere il secondo capitolo per rispondere al tuo indovinello. Così ci provo io e perdonami come io ho perdonato te qualche giorno fa.
Il personaggio giusto nel momento sbagliato: Catone Uticense. Il personaggio giusto nel momento giusto: Antonio.
Posso esserci anche io nel libro? Passerei alla storia per la citazione in un libro passato alla storia insieme all’autore.
Cimabue andava per pastorelli.
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Archimede ha inventato i sun center.
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Alce Nero la notte evitava le strade.
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Massenet aveva previsto il boom della rete.
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a Maramaldo ci piaceva uccidere i morti.
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Viva Vercingetorice (e muoian tutti gli altri?) pero’ io son arrivato a leggere il commento di Elena e son qui tutto scapigliato o quasi (perche’ son poi sempre calvo) che non riesco piu’ a smettere di ridere e non ce ne’ piu’ per nessuno ih ih ih uh uh uh 8-D
ciao
..torige :-( che figura
Ittiti: il più famoso popolo misterioso della storia.
perchè non Pinocchio? anche lui è un personaggio storico, o no?
Mi sembra un ottimo trampolino per il 2° capitolo.
Lo stile potrebbe assomigliare un pò alla Guida Galattica per autostoppisti, ma se in realtà ti chiami Ford Prefect, è tutto a posto.
… Romolo e Remolo… (accidenti, questa ce l’ha fregata già il PresDelCons)
Bella bella bella idea!