(Oggi, a Apogeo, fanno un incontro per parlare di libri digitali. Mi sarebbe piaciuto molto andarci, ma non posso. Però ho scritto una cosa, si potrebbe dire una specie di pamphlet (di giusto un paio di pagine), ieri, invece di pranzare. Lo trovate nei contributi, su questa pagina.)

Quando mi taglio le unghie mi sento sempre un po’ strano per due o tre giorni. Ogni cosa che tocco, dopo che mi son tagliato le unghie, per due o tre giorni diventa strana: le maniglie, la carta, le chiavi, il volante, o la tastiera del computer, tutto diventa strano, a toccarlo, e questa stranezza si ripercuote su tutto il mio corpo e la mia psiche. L’ho detto anche alla mia ragazza, lei dice che le unghie non bisogna tagliarsele, ma bisogna limarsele spesso. A me passarsi la limetta sulle unghie sembra una cosa così poco virile, ci ho pensato ma proprio non ce la faccio.
Poi, comunque, secondo me, le unghie sono tecnologicamente superate.