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Sono una persona orribile (special edition)

Son qua, in un ospedale, più precisamente in una sala d’aspetto di un ospedale, e seduto vicino a me c’è un signore che parla come Darth Vader e respira come Darth Vader; e io lo so, che son disgrazie, io lo so, che quel signore dovrà probabilmente convivere con quella voce e con quel respiro tutta la vita, e io lo so che non dovrei scherzarci su, ma quando son arrivato qui, è un dato di fatto, quando son arrivato qui ero di cattivo umore, e adesso che vicino a me c’è Darth, boh, non lo son quasi più.

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34 thoughts on “Sono una persona orribile (special edition)

  1. AB says:

    Magari stava facendo casting; forse è li che stanno girando il nuovo episodio: “la minaccia della corsia”

  2. Ma una volta lo vendevano proprio il casco di Dart e me lo volevo comprare, c’ho provato a infilarmelo, ma niente non ne voleva sapere di entrare, allora mi son messo a girare per tutto l’ipermercato imprecando ad alta voce contro quelli dell’industria dei giocattoli. Io lo volevo quel casco, lo volevo davvero.

  3. Anche io quando andavo a trovare mio nonno in ospedale vedevo un sacco di personaggi: da Candy Candy a l’uomo ragno! Darth Vater mi a che l’ho visto anche io…

  4. ms says:

    E dire che sono sicura di averlo visto qui all’ufficio postale nel pomeriggio; chiacchierava sorridendo con la ragazza allo sportello e la gente in fila non ha detto beo.

  5. Alla fine si posson prender in giro tutti, per quanto siano sfortunati. basta non dirlo in faccia all’interessato.

    No, aspetta. Non bisogna fare così.

  6. Ma no, è che le disgrazie altrui aiutano a relativizzare le proprie, il cattivo umore ti sarebbe passato anche se avesse avuto una verruca pelosa in mezzo alla fronte con un’altra pendant sul naso, perfettamente in linea, e aveese avuto la voce di Beniamino Gigli.

  7. Forse lui è contento. Voglio dire, ci sono quelle che si fanno le tette come Pamela Anderson e magari ci sono quelli che si fanno la voce come Darth Vader.

  8. B says:

    Non è per dire, ma diventa una cosa piuttosto idiota dire che uno è disgraziato apposta, scusate. Spero che la tua attesa nella sala d’aspetto sia stata positiva, Alessandro, e ho capito cosa intendevi, ed era una cosa orribile, ma carina. Per certi commenti invece… sarà che oggi proprio mi viene da dare del deficiente con facilità, me lo do anche da sola, per prima.

  9. maia says:

    vedi, B, ognuno cerca di stemperare paure e tristezze come può. io, da brava deficiente, non posso che provarci usando parole idiote

  10. Non tutto è per tutti i gusti, come tutte le cose. A me la battuta di Bagnetto verde è piaciuta, perché era paradossale, perché mi ha fatto sorridere istintivamente. E ne ho bisogno.

  11. B says:

    « L’umorista tra l’altro è uno che istintivamente sente il ridicolo dei luoghi comuni e perciò è tratto a fare l’opposto di quello che fanno gli altri. Perciò può essere benissimo in hilaritate tristis e in tristitia hilaris, ma se uno si aspetta che lo sia, egli se è un umorista, può arrivare perfino all’assurdo di essere come tutti gli altri “In hilaritate hilaris e in tristitia tristis” perché, e questo è il punto, l’umorista è uno che fa il comodo proprio: è triste o allegro quando gli va di esserlo e perciò financo triste nelle circostanze tristi e lieto nelle liete. »
    (Achille Campanile)

    Che sarebbe un po’ come dire che ognuno c’ha il suo carattere, e il suo umorismo…
    Io sono banale, e mi sento triste se le cose vanno male. E triste mi piace restarlo, non dimenticarlo. In questo modo mi sembra di non fare del male, a chi la paura non sa affrontare. Mi posso sbagliare, e non trovo mai un modo per farmi perdonare. Così è, se vi pare.

  12. B, non volevo certo urtare la sensibilità di alcuno. O alcuna. Figuriamoci quella di Darth Vader, anche perché io la spada laser non ce l’ho. Però posso sfoderare la leggerezza, non quella fatta di superficialità ma quella che prova a rendere digeribili anche i piatti più pesanti. Perché mangiare bisogna mangiare e senza nutrirti come fai a combattere il lato oscuro?

  13. maia says:

    ma anche “non dire gatto se non l’hai nel sacco”
    (G. Trapattoni)
    del resto, rosso di sera, bel tempo si spera!

  14. B says:

    Bagnetto verde, io ho capito che era solo una battuta, la tua, che tra l’altro è servita allo scopo, se ha contribuito ad “alleggerire” l’umore di Alessandro. Sono io che ho risposto con una “pesantezza”, è che sono fatta così, ma mi sembrava di averlo detto, che sono io, che sono fatta così. Mi nutro eccessivamente, e il lato oscuro si nutre insieme a me, e la spada laser la tengo nel cassetto delle tovaglie, insieme alle liane per fare Gein domestica, e la sfodero senza criterio, cioè col mio. E sono anche superficiale e occupo, occupo tanto. E’ che poi, se facciamo così, sembriamo delle acide signorine, di quelle che si punzecchiano, e questo diventa un posto diverso da quello che è e Alessandro ci caccia via, sciò sciò, ecco. E io ci sto tanto bene qui che proprio vorrei restarci, insieme a te e a tutti e anche a maia, che secondo me c’ha una spada laser anche lei, e magari la tiene di fianco alle presine, o al sale Grosso (sulla fascia – Mondiali 2006). Perciò facciamo che siamo tutte delle principesse leila-jalisse, e siam tanto contente, eh?

  15. B, se fai così mi vien voglia di darti il mio indirizzo e dirti di venire da me che magari prepariamo insieme una bella lasagna e poi ce la mangiamo pure!
    Per quella cosa delle principesse, ok. Però facciamo che io ero il capo :-)

  16. B says:

    Eh vabbé Bagnetto verde, io accetto con piacere. Ho sempre fatto Bernardo, il servo muto perchè la mia vicina di casa voleva sempre fare Zorro. Oppure Yanez invece di Sandokan. Però Sancho Panza non lo faccio, meglio che te lo dica subito.
    E poi però cucini tu, visto che fai il capo-cuoco.

  17. maeandro says:

    Oh bella, non capisco più nulla. Io volevo fare una battuta, che era proprio brutta, ma me l’ero autocensurata perchè mi ritrovo a pensarla più o meno come B. Però io molto, molto, mooolto più semplice. Poi alla fine la cena ve la fate voi e io resto a guardare. Era meglio se facevo anch’io la mia battuta!

  18. B says:

    Dai Maeandro, vieni a fare il Sergente Garcia? Eh? Anche la Perla di Labuan, se preferisci. Visto che bagnetto verde cucina, se tu apparecchi/sparecchi, io lavo tutti i piatti di carta, che a fare quello son capace.

  19. Se avanzasse della lasagna la si potrebbe sollevare con la forza, lanciare verso il signore con la voce di Darth Vader e capire finalmente se era il lato buono o oscuro, quello bruciacchiato.
    La storia della voce come chirurgia estetica è bellissima BV!

  20. Magica says:

    Io la vedo così : se il signore con la voce do Darth Vader è contento di averla e tu sei rimasto contento di trovarlo lì, io sono contenta che tutti siano contenti, anche se sono sempre l´ultima a commentare…

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