A Cuneo c’è un ponte piuttosto alto, il viadotto Soleri, e da questo ponte succedeva spesso che la gente si buttasse, per suicidarsi. Da un po’ di anni han messo delle reti di protezione, buttarsi è diventato più difficile, e infatti si buttano molto di meno. Strano, mi dico sempre, che il doversi arrampicare su una rete dissuada da un proposito del genere.
Stamattina parlavo con una signora che mi ha detto che lei aveva un campo, lì sotto, sotto il ponte, e mi diceva che ogni tanto le succedeva, di ritrovarsi, mi ha detto così, del fertilizzante non richiesto.